Borse Chanel: che passione! Non esiste al mondo fashion victim che non sogni di possederne una; in molte le collezionano; in tante ne hanno fatto un vero e proprio investimento2.55, 11.12, 31: se per i profani non sono che numeri, per le non principianti si tratta di veri e propri oggetti del desiderio.

Eppure anche per le più esperte, districarsi  tra i tanti modelli classici e non e le infinite versioni anche vintage di ognuna potrebbe non essere facile. Ogni anno, infatti, la Maison di Rue Cambon sforna nuove borse e declina i suoi evergreen in materiali e dimensioni diverse. Chi è al suo primo acquisto farebbe bene a scegliere una delle borse Chanel divenute negli anni delle icone, esenti dallo scorrere del tempo e che invece, con il passare degli anni diventano sempre più belle: ecco quali.

  • 2.55. È la regina delle borse Chanel, un must come il little black dress (il tubino nero e il tailleur di tweed. Diversamente da questi due capi, prodotti in gioventù da Coco Chanel (tra gli anni Venti e gli anni Trenta), la 2.55 divenne un cavallo di battaglia negli anni Cinquanta, quando la stilista tornò alla ribalta. Si tratta di una creazione personalissima, in cui ogni elemento rappresenta il passato mitologico di Gabrielle Chanel. Si dice che il trapuntato a rombi sia ispirato alle giacche degli stallieri e dalle vetrate dell’abbazia vicina alla scuola di suore che frequentava, che la fodera bordeaux venga dall’uniforme scolastica, la tracolla dal portachiavi a mano che le religiose portavano allacciata alla cintura e che la zip nel risvolto anteriore era dove conservava le sue lettere d’amore. Il nome? Solo la sua data di creazione: il febbraio del 1955. In occasione del festeggiamento dei 50 anni della 2.55, nel 2005, Karl Lagerfeld decise di riproporre sul mercato il modello originale creato da Coco con il nome 2.55 Reissue. Le misure in cui è disponibile tutt’ora sono cinque, corrispondenti agli ultimi tre numeri dello “style code”: 224 (“the baby”, produzione discontinua), 225 (small), 226 (medium, la classica usata da Coco Chanel), 227 (large) e 228 (jumbo, produzione discontinua).

    La 2.55 di Chanel grande in pelle d'agnello nera
    Borsa Chanel 2.55 versione grande (5.350 euro)
  • 11.12. È chiamata Classica per via delle doppie “C”, volute Karl Lagerfeld negli anni Ottanta, un periodo in cui a essere “logate” erano anche le ceramiche dei bagni (d’altronde, sempre a Lagerfeld si deve il logo delle doppie F di Fendi). Il modello introduce l’aggiunta dell’inconfondibile chiusura dotata di doppie C incrociate fra loro e della tracolla formata dall’intreccio di una striscia di pelle e una catena. La Classic Flap in pelle matelassé nera è la versione perfetta, ma è meravigliosa anche nella tonalità vaniglia. È disponibile nelle boutique in diverse dimensioni: mini, small, east west (più larga delle altre), medium, jumbo, maxi jumbo (o jumbo XL, produzione discontinua). In ogni collezione le borse Classiche si rivelano in nuovi materiali, colori e forme.

    La Classica di Chanel in pelle rossa
    Borsa Chanel Classica in pelle martellata (4.800 euro)
  • Boy Chanel. Ha debuttato nella collezione autunno-inverno 11/12 ed è dedicata al grande amore di Coco, Arthur Boy Capel (morì tragicamente in un incidente d’auto il 22 dicembre 1919). Esiste in 5 misure, dalla mini alla maxi. Ha una catena più spessa delle altre Chanel e tutti gli elementi, dalla catena alla chiusura, sono realizzati in rutenio. La prima versione aveva il logo sbalzato e bordato in alto da cuciture, ma poi è sparito per via delle innumerevoli variazioni. In tre anni ce ne sono state quasi un centinaio di versioni. La più costosa è in coccodrillo, ma non sono da meno le edizioni con tessuti d’alta moda, ricami speciali o catene sulla patella. Dalla fibbia ingigantita della borsa Boy è poi nata la clutch, chiamata amichevolmente Lego. Una creazione che non è realizzata da uno stampo di plastica, ma da un pezzo di resina scavata per ore e ore da una macchina, fino ad arrivare alla forma desiderata. La Nuova Boy, introdotta nell’Autunno-Inverno 2018-2019 ha formato verticale e una linea grafica accentuata dal motivo a losanghe.

    La Boy Chanel in pelle blu
    Borsa Boy Chanel in pelle martellata (4.180 euro)
  • Girl Chanel. Entrata in produzione nella collezione SS 2015 è ora disponibile solo in versione vintage. Karl Lagerfeld si è ispirato alla giacca simbolo della Maison per creare la linea di borse Girl Chanel, in cui sono presenti tutti gli elementi iconici della borsa: il tweed, i bottoni, la passamaneria. Concepita per dare alle donne una maggiore libertà di movimento, la sua forma è strettamente legata al suo utilizzo: si allaccia come una giacca, mentre le cinghie a forma di maniche possono essere utilizzate per portarla a tracolla oppure attorno alla vita. Ha detto infatti Karl Lagerfeld: “È come una giacca, si può portare come si vuole, legata con un nodo, dietro alla schiena o intorno al collo“.

    La borsa Girl di Chanel in pelle nera
    Chanel Girl in pelle vintage (2.700 euro su vestiairecollective.com)
  • Gabrielle de Chanel. Apparsa per la prima volta sulla passerella della moda primavera estate 2017; la tracolla è dedicata a Mademoiselle Coco.  Il corpo  borsa poggia su una base rigida termoformata ed è estremamente leggero e morbido: un contrasto nella struttura che le conferisce una tenuta perfetta, facilitando la ricerca al suo interno. Si adatta perfettamente alle forme per assecondare ogni movimento senza intralciarlo. La tracolla regolabile è accompagnata da una doppia catena intrecciata in pelle e metallo dorato e argentato; un dettaglio originale che consente di indossare la borsa in tre modi diversi: a spalla, a tracolla o entrambe, facendo passare la catena su una spalla e poi, in diagonale, sull’altra. La Gabrielle è realizzata in pelle di vitello invecchiata (corpo matelassé e base liscia), in tinta unita bianca o nera, oppure bicolore (bianco e nero, blu marine e nero, beige e nero). Si declina in versione hobo, disponibile in tre modelli, zainoshopper grande e borsa morbida inserita in una mezza-scocca rigida. È proposta in numerose varianti.

    Borsa Gabrielle de Chanel
    Gabrielle de Chanel antracite, blu marine e rosa (3.700 euro)
  • Chanel 31. Presentata alla sfilata per la collezione prêt-à-porter Chanel Autunno-Inverno 2018/19, la shopping ha manici incorporati, può essere portata a mano, in versione oversize, o piegata a metà per diventare una pochette. All’interno è annodato un doppio cinturino in pelle bicolore che permette un terzo modo di essere indossata, sopra la spalla. Grazie alla silhouette minimal, alla morbidezza dei materiali, ai colori contrastanti e alle tre diverse declinazioni (pochettetote bag e tracolla) si trasforma a seconda di occasione e di umore. È disponibile in diverse taglie, dal formato a pochette – XS o XL – a quello grande: è punteggiata da una fibbia a fermaglio tourniquet, la firma più fedele e identificabile di una borsa Chanel.

    Shopping bag di Chanel rosa e rossa
    Borsa shopping Chanel 31 grande (3.850 euro)
  • Camera Bag. Ispirata alle custodie dei fotografi e dei giornalisti, la borsa Camera Case è apparsa nelle collezioni degli anni ’80. Il motivo di trapuntatura a losanghe è il motivo tradizionale d’ispirazione del mondo equestre. La catena a maglie metalliche è la firma emblematica delle borse create da Gabrielle Chanel. La classica forma squadrata delle borse camera bag è anche in versione pelle lavorata con trama matelassé e a righe in rilievo. Questo modello, sempre con tracolla a catena e loghi con CC incrociate, è disponibile in versione in pelle nera e colorata. La camera bag della Cruise 2019 è più grande e può essere indossata sopra la spalla o sul corpo. 

    La borsa di Chanel in vinile bianco e pelle nera
    Camera Bag di Chanel in vinile, cotone e pelle (2.700 euro)