Come abbronzarsi a casa (in sicurezza)

Chi ha un terrazzo, un giardino o anche un semplice balconcino può regalarsi un colorito invidiabile: ecco accortezze e precauzioni.

Pubblicato il 16 aprile 2020

Incarnato grigiastro da quarantena per Coronavirus? Per combatterlo – i fortunati che ne hanno la possibilità – abbronzarsi a casa è un’ottima soluzione. Seduti in terrazza o in giardino, si può riuscire a ottenere un colorito invidiabile, ma è importante farlo con le giuste precauzioni.

Già perché un’esposizione al sole sbagliata è nociva sul balcone di casa come in riva al mare: protezione solare, orari corretti e idratazione sono fondamentali per poter vantare un colorito dorato e sano.

Come abbronzarsi a casa? Ecco tutti i consigli di bellezza della redazione di DireDonna.

  • Preparare la pelle prima dell’esposizione al sole è indispensabile non solo per avere un’abbronzatura perfetta, ma anche – e soprattutto – per la salute, poiché evita danni all’epidermide.
  • Il primo step, prima di passare ad abbronzarsi a casa, è dunque fare uno scrub un paio di giorni prima, per eliminare le cellule morte ed evitare che l’esposizione al calore causi irritazioni.
  • Anche la ceretta va fatta qualche giorno prima e non lo stesso del primo di esposizione. L’epidermide, infatti, dopo la depilazione è molto più sensibile e i raggi solari possono provocare delle reazioni allergiche o delle irritazioni.
  • La pelle, dopo la ceretta, va idratata con una crema corpo molto dal forte potere idratante, per mantenere l’abbronzatura più a lungo.
  • Per aiutare la pelle a mantenersi idratata è poi fondamentale bere a sufficienza, ovvero almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno (o succhi e centrifugati naturali).
  • Per favorire la produzione di melanina sarebbe bene esporsi con gradualità nei primi giorni: è dunque meglio un’esposizione breve ma costante rispetto a delle interminabili sedute sotto il sole, che possono facilmente esporre alle bruciature. L’abbronzatura superficiale dei primi giorni è infatti dovuta alla melanina già disponibile nell’epidermide, ma è destinata a sparire in breve tempo; oltretutto è sufficiente esporsi al sole per un massimo di 45 minuti al giorno, poiché oltre questo limite non viene prodotta altra melanina.
  • Non solo chi ha una carnagione chiara, ma anche chi ha naturalmente un colorito scuro e olivastro, prima di esporsi al sole deve sempre applicare una crema solare. Meglio iniziare i primi giorni di abbronzatura, una  protezione alta come una 50, soprattutto per zone delicate come viso, spalle e décolleté.
  • Dopo qualche giorno, se quando la pelle ha preso un po’ di colore, si portò scendere a una protezione 30.
  • I dermatologi consigliano a chi ha una pelle molto chiara, di mantenere una protezione solare 50 ed esporsi al sole in maniera graduale. Per i primi giorni non più di 15 – 20 minuti, evitando le ore più calde.
  • Per ottenere un’abbronzatura perfetta preservando contemporaneamente la salute della pelle, sarebbe bene esporsi evitando le ore centrali della giornata: il momento migliore è al mattino fino alle 11 e il pomeriggio dopo le 16, per evitare così le ore più calde della giornata.
  • Un’abbronzatura omogenea e duratura necessita della giusta idratazione anche dopo la doccia: è bene idratare l’epidermide con un prodotto specifico, a base di oli naturali utili per mantenere la pelle morbida e idratata e arricchito con mentolo ed oli essenziali dall’azione calmante e rinfrescante.
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  • Abbronzatura | iStock