Come disporre le piante in casa

I consigli su come scegliere varietà e stanze per un ambiente green pieno di stile

Pubblicato il 7 maggio 2020

Non è solo un fattore estetico: capire come disporre le piante in casa può influire anche sulla salute e quindi sulla durata della vita di questi verdi “complementi di arredo”.

Del resto, le piante sono un elemento immancabile in una casa piena di stile e di personalità, arredata con gusto e attenzione. Le piante portano colore, calore, vita e il design più spettacolare, quello della natura, non solo sul balcone.

Ci sono tanti elementi da tenere in considerazione per capire come disporre le piante in casa. La nostra redazione è pronta con i consigli più importanti.

Come disporre le piante in casa: 6 consigli

  1. Luce. Il primo fattore di cui tenere conto, affinché le piante crescano sane e rigogliose, è naturalmente la luce. Alcune piante e fiori, infatti, hanno bisogno della piena luce del sole, altre stanno bene anche in penombra. Prima di acquistare e posizionare il vostro angolo di verde, dunque, informatevi sulle sue esigenze.
  2. Umidità. Molte delle piante che cresciamo in casa vengono da ambienti tropicali e carichi di umidità, necessaria per la salute del vegetale. Specialmente in inverno, con i riscaldamenti accesi, l’umidità nell’aria cala notevolmente, per questo è fondamentale ripristinarla grazie a umidificatori (o semplicemente ai classici contenitori da appendere ai caloriferi).
  3. Sbalzi di temperatura. Le piante sono nemiche degli sbalzi di temperatura, delle correnti d’aria, del calore diretto. Bisogna, quindi, posizionarle lontane dagli spifferi e dalle finestre, dai termosifoni, dai getti dei condizionatori, da forni e dal fuoco del caminetto.
  4. Spazio. Le piante hanno bisogno di spazio per svilupparsi. Ficus o palmizi, per esempio, dovrebbero avere intorno uno spazio corrispondente a circa 2/3 della loro altezza, per non pregiudicare la crescita dei rami esterni più giovani e delicati. La cima deve arrivare al massimo a 30 cm dal soffitto, per questo se dovesse andare oltre andrebbe potata.
  5. Stanze. In seguito, va scelta la stanza in cui disporre le piante. Il soggiorno, dove si vive la maggior parte della giornata e dove si ricevono gli ospiti, è senz’altro la stanza preferita. Qui trovano posto un ficus, una yucca ma anche arbusti, se lo spazio è sufficiente. In cucina ideale posizionare le piante aromatiche, in bagno quelle che gradiscono molta umidità, come per esempio le orchidee. In camera da letto meglio posizionare piante che non rilasciano anidrite carbonica ma che, al contrario, purificano l’aria, come spatifillo o sansevieria. Le piante grasse, che hanno bisogno di poca manutenzione, sono adatte un po’ a tutti gli ambienti.
  6. Soluzioni. Infine, il consiglio è di giocare con gli spazi, con le soluzioni, con la fantasia, sempre lasciandosi consigliare dal vivaista o dal fioraio di fiducia. Come? Scegliendo non solo piante e fiori da vaso da posizionare a terra, ma anche pendenti, da appendere magari in soggiorno, cucina o bagno. O ancora bonsai o cactus da posizionare su mobili, mensole o librerie. Le piante porteranno una nuova anima green in ogni angolo della casa. L’importante è posizionarle abbastanza distanti una dall’altra affinché abbiano spazio vitale, attenersi ai nostri consigli e alle indicazioni dei venditori che riguardano posizione e irrigazione.
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