Piante da balcone: quali scegliere e come curarle  

Fiori colorati e verde portano relax e allegria in questo posto speciale della casa che si anima in primavera

Pubblicato il 22 marzo 2020

È arrivato il momento di sistemare le piante da balcone per creare un angolo di natura e un’oasi di serenità anche in città: quali scegliere e come curarle (anche grazie all’uso dei corretti strumenti e attrezzature)?

Le piante da balcone vanno scelte prima di tutto in base all’esposizione. Alcune, infatti, hanno bisogno del pieno sole crescere rigogliose. Altre invece preferiscono una luce parziale o una zona ombreggiata. Bisogna, poi tenere conto del periodo in cui fioriscono, per creare un risultato d’effetto.

Il balcone, grazie alle piante da balcone e ai mobili da giardino, si riempi di fascino e può diventare uno spazio della casa da vivere tutti i giorni, per una lettura rilassante o un aperitivo, per prendere il sole o giocar con i bambini.

Balcone fiorito: 5 piante da scegliere e come curarle

La nostra redazione ha selezionato le più belle che regalano fiori coloratissimi, rossi, rosa, viola, arancioni.

Verbena

Verbena (iStock)

Luce: pieno sole. Acqua: lasciare seccare il terreno fra due irrigazioni. Stagione di fioritura: primavera, da aprile in poi. Annuale e perenne.

Disponibili in una vasta gamma di formati, misure e colori, le verbene danno il loro meglio in cesti appesi o in vasi da posizionare sul bordo della ringhiera. Hanno bisogno di pieno sole e raramente fioriscono in ombra. Sono abbastanza resistenti alla siccità e a un’irrigazione sporadica. La pianta trae grande vantaggio da una potatura regolare, che aiuta a promuovere una forte crescita. I suoi fiori attirano le farfalle: preparatevi, quindi, a ospitare le colorate creature volanti.

Impatiens

Impatiens (iStock)

Luce: ombra o sole parziale. Acqua: giornaliera. Stagione di fioritura: da primavera all’autunno. Annuale.

Luminosa e allegra, l’Impatiens è una delle piante più facili da coltivare in ombra. Al contrario, potrebbe appassire e morire rapidamente alla luce del sole pieno. Queste piante non hanno bisogno di essere potate, perché lasciano cadere da sole i fiori appassiti. Fioriscono ampiamente per tutta la bella stagione.

Tagete

Tagete (iStock)

Luce: pieno sole. Acqua: giornaliera. Stagione di fioritura: dalla primavera all’autunno. Annuale.

I tagete (chiamati anche garofani d’India), spesso utilizzati in aiuole e orti, sono fiori generosi e quasi indistruttibili. Hanno bisogno di poche cure e preferiscono il pieno sole e le giornate calde. Se siete pigri, quindi, sono la pianta fiorita che fa per voi. Tra l’altro aiutano a mantenere i parassiti lontani da piante vicine. Vanno potati regolarmente per fioritura più piena e una pianta più sana.

Begonie

Begonia (iStock)

Luce: ombra parziale. Acqua: lasciate che il terreno si asciughi tra una irrigazione e l’altra. Stagione di fioritura: dalla tarda primavera all’autunno. Perenne.

Le begonie sono disponibili in diverse varietà, rizomatose, tuberose e a radici fascicolate, ma per tutte sono necessarie le stesse cure. Meglio piantarle in una zona d’ombra, ma con luce filtrata. Se piantate in ombra piena potrebbero non fiorire mai. In quanto piante tropicali prosperano in un clima umido.

Petunie

Petunie (iStock)

Luce: pieno sole (almeno 5-6 ore al giorno). Acqua: temono il ristagno d’acqua; lasciate che il terreno si asciughi tra una irrigazione e l’altra. Stagione di fioritura: da inizio estate fino all’autunno. Annuale.

Sono piante perfette per i vasi in balcone, per la loro tendenza “tentacolare” e la fioritura rapida. Relativamente tolleranti alla siccità e al calore, vanno potate regolarmente per promuovere fioriture piena e sana.