Come vestirsi a un matrimonio: colori vietati e colori consentiti

Quali colori sono permessi e quali assolutamente vietati quando si parla di come vestirsi a un matrimonio: ecco le regole del galateo e le nuove tendenze.

Aggiornato il 12 dicembre 2019
Amore

Con la bella stagione aumentano gli inviti a nozze di amici e parenti e con le partecipazioni cresce l’ansia da guardaroba: quale è il modo giusto di vestirsi a un matrimonio in fatto di colori?

Come per ogni evento codificato dal galateo, infatti, ci sono dei colori vietati e dei colori consentiti. Vediamo allora come comportarsi.

I colori da evitare per l’abito da cerimonia

Si sa, esistono diversi tabù sul matrimonio. E molti di questi riguardano proprio i colori da evitare quando si è invitati a questo tipo di cerimonie. Ecco i più significativi:

  • Il bianco è il colore tabù per eccellenza: solo la sposa può sceglierlo. Per non sbagliare, è meglio evitare anche beige chiaro, avorio e panna, tutte declinazioni troppo vicine al bianco.
  • Rosso e viola: tutti i colori troppo accesi sono sconsigliabili, perché potrebbero risultare aggressivi ed eccentrici (come il rosso). Il viola è considerato inadeguato poiché, essendo usato in chiesa nel periodo della quaresima e per i funerali, è considerato un colore che porta cattivo augurio. Stesso discorso per i colori fluo, da disco anni ’80: assolutamente da evitare.
  • Nero: per il galateo è tra i colori vietati per le donne, ma a piccole dosi è concesso, ovviamente al solo patto che gli accessori lo sdrammatizzino e lo rendano più festoso. Nel dubbio evitate anche il nero. Se l’unico vestito disponibile è il tubino nero, è fondamentale una giacca colorata e accessori colorati.

Le nuances più adatte

Per fortuna, esistono tanti altri colori e sfumature perfette da indossare ad un matrimonio. Elenchiamo qui le tonalità più apprezzate per abiti e tailleur da cerimonia.

  • Il blu è sempre un’ottima alternativa al nero.
  • I colori pastello, i verdi, i turchesi, i lilla, i rosa, i blu e i beige, le fantasie floreali e i giochi di sfumature dégradé, le stampe sono perfette per vestirsi a un matrimonio.
  • Le giovani donne, che non superano i trent’anni, possono optare per un abbigliamento dalle tonalità pastello; chi invece è più avanti con gli anni dovrebbe preferire di vestirsi di blu o di grigio che sembrano colori pesanti, ma possono donare una sobria vivacità se abbinati ad accessori colorati e sfiziosi.
  • Di solito nei matrimoni in stile americano, che hanno importato la figura delle damigelle, queste vestono di verde, viola, colori pastello e, in qualche caso, di bianco, con una fascia in vita corredata da un minuscolo bouquet di fiori che riprende quello della sposa.

Come vestirsi a un matrimonio: consigli extra

A facilitare la scelta di come vestirsi a un matrimonio nel modo più adeguato può essere l’aiuto di una wedding planner: alcune, particolarmente accorte e zelanti, fanno infatti inviare, oltre all’invito, la palette di colori a disposizione per essere in tinta con il resto delle nozze. Se si conosce chi organizza il matrimonio, è sufficiente anche una chiacchierata informale per capire quali colori sono particolarmente graditi e quali altri, al contrario, andrebbero evitati.

Infine, la regola più importante in fatto di matrimoni: quel giorno la protagonista assoluta è la sposa. Il look delle invitate, dunque, non deve essere eccessivo né in fatto di stile né tanto meno per quanto riguarda i colori.

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Articolo originale pubblicato il 28 maggio 2016

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