Colombe ricoperte di glassa di zucchero e invitanti uova di cioccolata: la dieta dopo Pasqua, si sa, è un imperativo categorico per la maggior parte delle persone. Dopo i vizi delle feste, tra pranzi pantagruelici e picnic all’aria aperta a base di finger food non proprio salutari, il corpo richiede una doverosa pausa, non solo per smaltire i chiletti accumulati ma anche per eliminare le tossine e depurarsi.

E se l’idea di mettersi a dieta dopo Pasqua suona come una minaccia, niente paura: l’arrivo della primavera, con giornate più lunghe e primizie di stagione, renderà tutto molto più facile.

Ecco allora 10 consigli da seguire per rimettersi in forma dopo le abbuffate pasquali.

  1. Tagliare le calorie i primi 3 giorni. Per iniziare è necessario puntare su un menu che riduca drasticamente l’apporto calorico, che dovrebbe aggirarsi intorno alle 850/900 calorie. Mini porzioni, per lo più di frutta e verdura, leggermente condite e abbinate a proteine. Questo però solo nei primi tre giorni di dieta così da permettere al corpo di riassestarsi dopo le mangiate delle feste.
  2. Depurarsi. Un’altra regola d’oro è puntare su strategie detox che aiutino l’organismo a espellere le tossine. Spremere un limone fresco nell’acqua tiepida ma anche sorseggiare tisane ad hoc, può essere un’ottima soluzione.
  3. Prediligere frutta e verdura. Va da sé che i migliori alleati della dieta dovranno essere gli ortaggi e la frutta. Tra quelli primaverili, assolutamente consigliati, gli asparagi che si prestano a un’infinità di ricette light e le fragole, per un dessert gustoso ma ipocalorico.
  4. Limitare i carboidrati. Per smaltire i chili presi durante i giorni di Pasqua può essere utile anche ridurre al massimo i carboidrati. Pasta e pane? Meglio in piccole dosi e in versione integrale.
  5. Evitare gli zuccheri. Gli avanzi dell’uovo di cioccolato sono spesso una tentazione nei giorni dopo Pasqua, tuttavia per rimettersi in forma meglio non cedere, evitando il più possibile anche altri tipi di zuccheri.
  6. Stop all’alcol. Dopo i brindisi a tavola, tra bicchieri di vino e spumante, la dieta post Pasqua deve necessariamente bandire qualsiasi tipo di alcolico, che spesso è la causa principale del sovrappeso.
  7. Al vapore è meglio! Una volta stabilito un menu detox da seguire è bene tenere presente che anche il metodo di cottura scelto ha il suo peso. In linea di massima, sia per le verdure che per il pesce è meglio preferire la cottura al vapore che non richiede aggiunta di condimenti e che mantiene inalterate le proprietà nutritive degli alimenti.
  8. Bere molto. Lo sottolineano sempre tutti gli esperti ma è bene ripeterlo: per dimagrire non serve solo mangiare meno ma anche bere di più: almeno un litro e mezzo di acqua al giorno anche per aiutare il corpo a drenare i liquidi in eccesso.
  9. Tenere un diario alimentare. Appuntare quello che si mangia, dalla colazione agli spuntini fino a cena, può essere un’ottima strategia per monitorare il peso ma soprattutto per evidenziare eventuali errori da correggere.
  10. Muoversi. Infine, complice l’arrivo delle belle giornate primaverili, d’obbligo puntare anche sull’attività fisica all’aria aperta, con lunghe passeggiate a passo sostenuto o qualche sessione di jogging.

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