Epilazione a luce pulsata: come funziona, pro, contro e costi

Vantaggi, controindicazioni, costi e tutto quello che c'è da sapere prima di iniziare un trattamento con epilazione a luce pulsata

Pubblicato il 10 luglio 2020

Tra i metodi più diffusi di depilazione definitiva troviamo l’epilazione a luce pulsata, una tecnica che permette di eliminare i peli, rendendo la pelle liscia e levigata. La luce pulsata si effettua solitamente in centri estetici autorizzati e cliniche dermatologiche, anche se oggi è possibile farla con epilatori casalinghi in maniera sicura.

La luce pulsata si differenzia dall’epilazione a laser per l’impostazione delle frequenze e dell’intensità, ma entrambe utilizzano la luce laser trasformata in calore per bruciare il bulbo del pelo in modo che non ricresca. A seconda del tipo di pelle e soprattutto di pelo, per qualcuno l’epilazione a luce pulsata è più indicata. Vediamo tutto ciò che c’è da sapere se si vuole iniziare un ciclo di sedute con la luce pulsata.

Epilazione a luce pulsata: come funziona?

Il termine epilazione, spesso confuso con quello di depilazione, fa riferimento alle tecniche di rimozione del pelo nella sua interezza, come la ceretta, anche la ceretta brasiliana, la pinzetta, il silk-epil o la particolare depilazione a filo. Si parla di tutti i metodi che eliminano il pelo a partire dal bulbo, e sono per questo più duraturi. L’epilazione che utilizza la luce pulsata o del laser è considerata definitiva, poiché nella maggior parte dei casi riesce a rimuovere in media l’80% dei peli.

L’epilazione a luce pulsata è una tecnica di fotoepilazione a radiazioni luminose, un flash di luce che l’operatore applica sulla zona desiderata. La luce colpisce la melanina, ciò che colora la pelle e il pelo, concentrandosi sui bulbi piliferi. Le radiazioni sono trasformate in calore che surriscalda il follicolo e i vasi sanguigni che lo irrorano, così da compromettere la rigenerazione delle cellule e dei peli.

La luce pulsata utilizza una frequenza con lunghezze d’onda compresa tra 590 e 1200 nanometri (nm), intensità che consente al raggio di colpire i peli, ma non danneggiare troppo la pelle. L’epilazione è consentita su diverse parti del corpo: viso, per trattare peluria eccessiva o baffetti, ascelle, addome e schiena, braccia e gambe. Il trattamento è composto da un ciclo di sedute distanziate di circa un mese, con una durata di 30-60 minuti.

Qualche giorno prima di ogni seduta bisogna radere la zona interessata con il rasoio. Infatti l’epilazione va fatta durante la fase di ricrescita, o anagen, ed è meglio se il pelo ricresce più duro e visibile dalla luce. Prima del trattamento è necessario preparare la pelle, detergendo in profondità per rimuovere residui di creme, sostanze e profumi. Prima di iniziare l’operatore stende un gel anestetico per diminuire al minimo eventuali dolori o fastidi.

Epilazione a luce pulsata e laser: le differenze

Le due tecniche di epilazione più conosciute e diffuse oggi sono il laser e la luce pulsata, entrambe definitive, che consentono di rimuovere i peli in modo quasi del tutto permanente. Il principio che utilizzano entrambi i metodi è lo stesso, la fototermolisi. L’energia della luce che viene trasformata in energia termica, ovvero calore, che distrugge il bulbo pilifero del pelo.

L’epilazione laser usa una lunghezza d’onda unidirezionale, cioè emette un’unica lunghezza d’onda che colpisce in modo mirato la melanina del pelo. La pelle circostante non è così interessata dal fascio di luce, e pertanto il laser funziona meglio su pelli chiare e peli scuri, poiché c’è bisogno che il pelo si distingua bene dalla cute sottostante. La luce pulsata invece funziona con tutte le lunghezze d’onda, tra cui anche quella che colpisce il pelo. In questo caso le lunghezze d’onda vengono tagliate da filtri per selezionare l’utilizzo.

Dal momento che il laser è più concentrato sul bulbo e sul pelo, il trattamento è più rapido, e nelle zone piccole può durare anche solo qualche minuto. La luce pulsata necessita di sedute più lunghe, che durano circa mezz’ora. Per quanto riguarda l’intensità, le frequenze usate per i due metodi sono simili, perché possono variare a seconda della necessità e della sensibilità della pelle. Dato che il laser colpisce solamente il bulbo e non la pelle, potrà utilizzare frequenze maggiori rispetto alla luce pulsata, che invece non può raggiungere troppo calore per non danneggiare la cute.

A chi è adatta l’epilazione a luce pulsata?

Le tecniche di epilazione che sfruttano la lunghezza d’onda che colpisce la melanina devono essere in grado di vedere bene il pelo. L’epilazione a luce pulsata è più indicata infatti per chi ha la pelle chiara e per peli più scuri, meglio se neri. La luce non riesce a distinguere altrettanto bene i peli biondi, rossi e bianchi, che non hanno molta melanina. Tuttavia, dal momento che utilizza tutte le lunghezze d’onda, è in grado di adattarsi meglio alle caratteristiche della pelle e del pelo, rispetto ad esempio al laser.

Prima di scegliere di investire tempo e denaro per un trattamento con la luce pulsata, che sia dall’estetista o a casa, è importante rivolgersi a un professionista o al proprio medico. Infatti l’epilazione non funziona allo stesso modo sulle persone, poiché entrano in gioco diversi fattori, tra cui gli ormoni, la sensibilità della pelle, la zona del corpo da trattare. Spesso i centri estetici consigliano di provare una piccola area di corpo per vedere gli effetti sui peli e scegliere se proseguire con altre sedute.

epilazione a luce pulsata

Epilazione a luce pulsata: vantaggi e benefici

L’epilazione a luce pulsata è una tecnica efficace, scelta da sempre più persone che vogliono liberarsi di una peluria abbondante e vogliono abbandonare gli altri metodi più dolorosi e meno duraturi. I vantaggi della luce pulsata sono diversi. Innanzitutto, la crescita dei peli viene diminuita drasticamente, oltre che rallentata di molto. Talvolta sono eliminati completamente in alcune zone, altre volte ricrescono in modo molto più diradato, più fini e leggeri.

Un ulteriore vantaggio dell’epilazione a luce pulsata rispetto agli altri sistemi di depilazione è che è molto meno dolorosa. Può infatti provocare fastidio o dolore, simile a una puntura di ago, in zone dove ci sono molti follicoli, anche se nella maggior parte dei casi è completamente indolore. In ogni caso, non è mai dolorosa quanto la ceretta o la pinzetta.

Un ulteriore vantaggio si può ritrovare nell’investimento: se anche le sedute risultano particolarmente costose, una volta terminato il ciclo di epilazione non si dovranno continuare i trattamenti periodici di depilazione, che saranno molto meno e in periodi più distanziati. L’epilazione a luce pulsata inoltre è la soluzione ideale per combattere la follicolite e i peli incarniti.

Epilazione a luce pulsata: controindicazioni e rischi

La luce pulsata è una tecnica pressoché sicura, specialmente se effettuata in un centro estetico o medico e se ci si prepara correttamente alla seduta. Sia la cliente che l’operatore infatti indossano degli occhiali protettivi, e viene applicato un gel anestetico per ridurre al minimo il dolore. Tuttavia, questo metodo di epilazione presenta dei rischi a cui fare attenzione:

  • lieve arrossamento, a seconda della sensibilità della zona trattata, che comunque dovrebbe scomparire in poco tempo;
  • sensazione di calore e/o dolore nelle zone con elevata intensità di follicoli;
  • possibilità che si formino macchie cutanee, come risultato del danneggiamento della melanina a causa della luce, che nelle pelli abbronzate si manifesta con ipopigmentazione, ovvero macchie chiare.

Inoltre, ci sono una serie di controindicazioni, casi in cui è assolutamente sconsigliato fare l’epilazione a luce pulsata, sia perché non sarebbe efficace, sia perché potrebbe portare a conseguenze rischiose. In particolare, la luce pulsata è controindicata:

  • su pelli abbronzate, tanto che è sconsigliata l’esposizione al sole anche per tutto il periodo tra una seduta e l’altra, sia perché la luce pulsata tende a bruciare di più la pelle scura non distinguendola bene dal pelo, sia perché i raggi del sole aumentano il rischio di creazione di macchie. Anche per questo il trattamento è consigliato nei mesi invernali e meno d’estate, dove è difficile non esporsi all’azione del sole;
  • con patologie cutanee, come eczemi e dermatiti, poiché l’azione della luce pulsata potrebbe peggiorare la condizione, e anche su ferite;
  • in zone molto sensibili, come le sopracciglia e le zone intime dove cambia la pelle e il raggio di luce pulsata non ha effetto;
  • in presenza di alcune patologie come malattie cardiovascolari, diabete, deficit immunitari, dopo interventi recenti;
  • sopra vene varicose, tatuaggi e trucco permanente che potrebbero assorbire il laser con la loro pigmentazione e provocare ustioni;
  • in gravidanza e durante l’allattamento;
  • se sono presenti disfunzioni ormonali come ipertricosi e irsutismo, poiché l’efficacia della luce pulsata è minata da altri problemi, da risolvere con l’aiuto del medico.

epilazione a luce pulsata

Epilazione a luce pulsata: è possibile farla a casa?

L’epilazione a luce pulsata è un trattamento che, con gli accorgimenti giusti, non causa dolore e non comporta rischi gravi. Negli ultimi anni sono stati messi in commercio epilatori casalinghi, simili a quelli usati nei centri estetici.  Così oggi è possibile effettuare l’epilazione a luce pulsata comodamente a casa. Il risultato tuttavia non è lo stesso rispetto ai centri professionali, prima di tutto perché gli epilatori casalinghi sono più leggeri e meno potenti, e per questo sicuri.

Anche i risultati sono meno evidenti rispetto all’epilazione professionale. Gli epilatori a casa comunque funzionano, e permettono di sostituire metodi più frequenti e dolorosi come la ceretta o il rasoio. Per fare l’epilazione a luce pulsata a casa è necessario radere l’area prescelta eliminando i peli visibili, meglio se qualche giorno prima, detergere attentamente la pelle e passare l’epilatore. È consigliato fare un’epilazione una o due volte al mese, affinché passino almeno 2 settimane tra una seduta e l’altra.

L’epilatore a luce pulsata è un manipolo, normale oppure a pistola, da cui viene sparata la luce flash. Affinché funzioni bene, una volta acceso, deve essere messo correttamente a contatto con la pelle. La scelta di epilatori sul mercato è ampia, disponibili non solo in marchi specializzati in depilazione e bellezza, ma anche case di elettrodomestici. Tra i migliori epilatori a luce pulsata da usare a casa spicca sicuramente il Braun Silk Expert Pro 5, che unisce rapidità, sicurezza ed efficacia.

epilatore a luce pulsata
Epilaltore a luce pulsata Braun

Epilazione a luce pulsata: costo medio

Il costo dell’epilazione a luce pulsata in un centro estetico può variare a seconda dell’area interessata e del numero di sedute necessarie. Anche il numero di sedute infatti si modifica in base al tipo di pelo e ricrescita. I prezzi vanno da 20 € a seduta per le zone molto piccole come i baffetti, a circa 80-100 € a seduta per zone come inguine e ascelle. Mentre per aree più ampie come gambe e addome, il costo aumenta, fino ad arrivare anche a 500 €. Prima di iniziare il ciclo viene fatto un preventivo, calcolando il costo della zona da trattare e il numero di sedute previsto.

Solitamente ci vogliono almeno 5 sedute per le aree piccole e almeno 10 per le aree più grandi, distanziate di un mese l’una dall’altra. I risultati infatti si vedono fin da subito, ma perché siano permanenti devono continuare per almeno 6-12 mesi. Chiaramente, più il pelo è resistente e più la peluria è folta, più sedute sono necessarie, e anche il costo aumenta. Il costo diminuisce se si opta per l’epilatore a luce pulsata da usare a casa, che solitamente viene a costare dai 180 ai 300 € a seconda della potenza e della qualità.

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