Filler viso: come si fa, benefici ed effetti collaterali

Tutto sulle punturine miracolose, in grado di eliminare le rughe, le cicatrici e aumentare il volume di labbra e zigomi

Pubblicato il 12 giugno 2020

Giovani più a lungo? Con i filler viso si può. Si tratta, nella medicina estetica, di sostanze di origine naturale che vengono iniettate nel tessuto sottocutaneo per correggere una ruga o aumentare i volumi di una zona del viso o del corpo. Le “punturine” sono ideali per correggere dei difetti, ridefinire i contorni del volto, aumentare il volume di zone come labbra e zigomi e ritoccare inestetismi del viso, come rughe e cicatrici.

Il materiale più usato all’interno dei filler dermici è l’acido ialuronico, che con il tempo viene riassorbito dall’organismo, ma esistono anche filler a base di collagene e, per un effetto permanente, di acido polilattico.

Come si fa il filler con l’acido ialuronico

  • Le iniezioni devono sempre essere eseguite da professionisti in ambulatorio medico. I centri estetici, a meno che non abbiano al loro interno un locale autorizzato come ambulatorio medico, non potrebbero farle.
  • I filler a base di acido ialuronico vengono iniettati con micro cannula (agocannula) o con aghi finissimi nel derma superficiale o profondo a secondo del distretto da trattare.
  • All’inizio viene applicato un anestetico locale, in modo da rendere il trattamento completamente indolore per il paziente, quindi si procede a iniettare il prodotto.
  • L’iniezione ha una durata di pochi minuti (al massimo 15 minuti) indipendentemente dal materiale che viene iniettato nel sottocute e dopo il trattamento è possibile riprendere subito le normali attività.
  • Il consiglio degli esperti è di eseguire i trattamenti e le infiltrazioni con moderazione, una zona per volta, senza esasperare la pelle per evitare di avere un effetto levigato ma troppo inespressivo e innaturale.

Filler viso: benefici

  • L’iniezione di acido ialuronico presenta alcuni vantaggi tra cui la grande tollerabilità e biocompatibilità, l’assenza di reazioni allergiche e soprattutto un totale e fisiologico riassorbimento nel tempo.
  • Tra i vantaggi più importanti va segnalata la totale riassorbibilità dell’acido ialuronico, che rende il suo uso estremamente sicuro e minimizza gli errori di tecnica.
  • L’effetto di un filler ha una durata variabile, i filler soft hanno in genere una durata che va dagli 8 ai 12 mesi, i filler volumizzanti durano invece in genere dai 14 ai 18 mesi. La durata del trattamento varia anche in funzione del metabolismo della parte trattata e della tipologia di paziente a cui viene eseguito il trattamento.

I costi medi dei filler viso

I costi dei trattamenti sono variabili, si va dai 150 ai 450 euro a fiala per l’acido polilattico dai 300 ai 450 euro a fiala per l’acido ialuronico, mentre un lipofilling viso può costare dai 400 ai 600 euro.

Filler viso: effetti collaterali

  • Il filler viso con acido ialuronico è modicamente doloroso, ma si possono associare anestetici topici in crema da applicare mezz’ora prima del trattamento che riducono il disagio.
  • Quasi sempre non ci sono effetti collaterali dopo un trattamento, solo in rarissimi casi possono comparire dei piccoli segni in prossimità delle zone di inserimento dell’ago, che scompaiono in 2 o 3 giorni.
  • Fanno parte della normalità un certo grado di eritema e gonfiore della zona trattata, che non durano più di 24-48 ore.
  • Le reazioni avverse sono rare e rappresentate per lo più dalle infezioni e dai granulomi da corpo estraneo. Quasi inesistenti le reazioni allergiche.
  • Tra le controindicazioni vanno segnalate alcune situazioni in cui non conviene usare i filler: infezioni da herpes o dermatiti infettive in atto, malattie autoimmuni, diabete scompensato, precedenti trattamenti con fillers permanenti.
  • Prima di intraprendere il trattamento è buona norma essere informati sul tipo di sostanza usata, sui tempi di assorbimento, sui rischi, complicanze, effetti collaterali e indesiderati.
Seguici anche su Google News!

Storia

  • Pelle

Credits foto:

  • Foto di Gustavo Fring da Pexels