Gisele Bündchen: il figlio rinuncia ai regali di compleanno per la causa ambientale

Il piccolo ha compiuto solo dieci anni ma ha già un grande spirito green!

Pubblicato il 16 marzo 2020

Sembra che il piccolo Benjamin, figlio di Gisele Bündchen e Tom Brady, abbia adottato dalla mamma un grande amore per l’ambiente tanto da rinunciare ai suoi regali di compleanno.

Il ragazzino ha compiuto dieci anni e non ha voluto nessun pacchetto da scartare da parte degli amichetti che hanno partecipato alla festa con l’obiettivo di proteggere e preservare la natura. È stata mamma Gisele a svelare com’è nato questo particolare spirito green nel suo bambino in un’intervista a Marie Claire: “Eravamo sulla spiaggia e mio figlio Benny ha trovato della plastica nell’oceano. Era così arrabbiato e gli ho spiegato che questo è ciò che accade quando buttiamo via le cose. A volte vanno in discarica, a volte finiscono nell’oceano“.

Da allora il ragazzo è diventato particolarmente attento alla questione ambientale tanto da prendere un’iniziativa significativa da adottare ai suoi compleanni: “Negli ultimi due anni ha deciso che non voleva regali dagli amici alla sua festa di compleanno chiedendo loro, se possibile, di fare una donazione alle organizzazioni che aiutano le specie in via di estinzione“.

Un bambino esemplare che ha avuto un ottimo esempio dalla mamma, da sempre attenta alla sostenibilità in generale: “Ricordo sempre ai miei figli che ogni scelta che facciamo ha un impatto sul nostro pianeta e che dobbiamo sempre fare del nostro meglio, questo è ciò che conta. Credo che sia una nostra responsabilità prenderci cura della Terra e delle sue risorse naturali. La nostra sopravvivenza dipende da questo. Il mio obiettivo nella vita è lasciare la Terra in un posto migliore per le generazioni future“.

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A Amazônia é a maior floresta tropical do mundo e abriga uma biodiversidade inestimável. Mas ela é muito mais do que uma floresta estática... ela torna a vida como conhecemos hoje possível. A cada ano, no entanto, perdemos um pouco mais da floresta. Por isso, hoje, no dia da Amazônia, é importante um minuto para reflexão. Não só pelas 20 milhões de pessoas que vivem na Amazônia, não só pelas milhares de espécies que lá habitam, não só pelo seu papel essencial no regime de chuvas e equilíbrio do clima no Planeta, mas por todos nós. Porque estamos todos conectados e o que acontece na natureza irá nos afetar diretamente e trará impactos para nosso dia-a-dia, na nossa comida, nossa água, nosso ar... A única certeza que temos é que os recursos naturais são finitos e é muito mais trabalhoso, demorado e caro recuperar do que preservar. Por isso, a todos aqueles que dedicam suas vidas para cuidar da Amazônia, levam educação e saúde às comunidades ribeirinhas e indígenas, estudam e pesquisam sobre a floresta para nos trazer informação, àqueles que combatem as queimadas, aos que arriscam suas vidas para barrar as atividades ilegais e também às organizações que tem um trabalho sério e há anos buscam formas de proteger a floresta, minha GRATIDÃO. Vocês são nossa esperança, estou com vocês, parabéns pelo trabalho. PRESERVAR a nossa floresta, significa preservar a VIDA. 🌳 💚 🌎 Fotos: @lalodealmeida e @danieljacklyons

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