Leonardo DiCaprio dona 5 milioni di euro per salvare l’Amazzonia

L'attore è da sempre impegnato con le sue associazioni nella salvaguardia del pianeta.

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Leonardo DiCaprio ha donato 5 milioni di euro per salvare l’Amazzonia in fiamme. L’attore, da sempre vicino a temi quali il cambiamento climatico e la salvaguardia delle specie in estinzione, si è detto molto addolorato a seguito di questa tragedia naturale, che rischia di distruggere la biodiversità di queste terre. Leo ha creato per ciò l’Amazon Forest Fund, un fondo per raccogliere donazioni per questo disastro ambientale.

I polmoni del pianeta sono in fiamme. L’Amazzonia ha bisogno di più delle nostre preghiere” ha scritto Leonardo DiCaprio ai suoi follower su Instagram. L’attore aveva anche denunciato sui social il fatto che nei primi giorni nessun mezzo di comunicazione stesse dando importanza all’accaduto.

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#Regram #RG @rainforestalliance: The lungs of the Earth are in flames. 🔥 The Brazilian Amazon—home to 1 million Indigenous people and 3 million species—has been burning for more than two weeks straight. There have been 74,000 fires in the Brazilian Amazon since the beginning of this year—a staggering 84% increase over the same period last year (National Institute for Space Research, Brazil). Scientists and conservationists attribute the accelerating deforestation to President Jair Bolsonaro, who issued an open invitation to loggers and farmers to clear the land after taking office in January.⁣ ⁣ The largest rainforest in the world is a critical piece of the global climate solution. Without the Amazon, we cannot keep the Earth’s warming in check. ⁣ ⁣ The Amazon needs more than our prayers. So what can YOU do?⁣ ⁣ ✔ As an emergency response, donate to frontline Amazon groups working to defend the forest. ⁣ ✔ Consider becoming a regular supporter of the Rainforest Alliance’s community forestry initiatives across the world’s most vulnerable tropical forests, including the Amazon; this approach is by far the most effective defense against deforestation and natural forest fires, but it requires deep, long-term collaboration between the communities and the public and private sectors. ✔ Stay on top of this story and keep sharing posts, tagging news agencies and influencers. ⁣ ✔ Be a conscious consumer, taking care to support companies committed to responsible supply chains.⁣ Eliminate or reduce consumption of beef; cattle ranching is one of the primary drivers of Amazon deforestation. ✔ When election time comes, VOTE for leaders who understand the urgency of our climate crisis and are willing to take bold action—including strong governance and forward-thinking policy.⁣ ⁣ #RainforestAlliance #SaveTheAmazon #PrayForAmazonia #AmazonRainforest #ActOnClimate #ForestsResist #ClimateCrisis 📸: @mohsinkazmitakespictures / Windy.com

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Così la fondazione ambientalista Earth Alliance, creata dal protagonista di C’era una volta a..Hollywood, ha sviluppato un fondo di emergenza con 5 milioni di dollari, da lui stesso donati. Questo gesto ha dato il via ad una vera gara di solidarietà, che sicuramente a breve coinvolgerà molti altri volti noti.

I fondi raccolti sono destinati alle comunità indigene e ad altre fondazioni locali, al lavoro al momento per proteggere la biodiversità dell’Amazzonia. Leonardo DiCaprio è impegnato in prima linea nella battaglia ecologista con la sua fondazione omonima, ormai nucleo della Earth Alliance, inaugurata lo scorso luglio con i filantropi Laurene Powell Jobs e Brian Sheth.

La situazione in Amazzonia al momento è molto drammatica. Secondo gli esperti gli incendi che stanno distruggendo la foresta pluviale sono tutti di natura dolosa, e quindi opera dell’uomo. L’allarme si è intensificato nell’ultima settimana, ma già da gennaio il numero degli incendi era aumentato a dismisura rispetto agli scorsi anni.

Purtroppo il Brasile non sta collaborando in maniera attiva, anzi, lo stesso presidente Jair Bolsonaro ha sminuito la gravità degli incendi, dando la colpa alle organizzazioni non governative ambientaliste. Le ha accusate di averli appiccati di proposito come ritorsione nei suoi confronti per aver tagliato loro i finanziamenti pubblici. Il presidente Bolsonaro nelle ultime ore ha anche rifiutato l’aiuto di 17,9 milioni di euro del G7, sostenendo che si tratti solo di un modo per interferire negli affari interni del paese.