Guardaroba capsula: che cos'è e come si costruisce 

Ecco quali capi d'abbigliamento lasciare nell'armadio per creare outfit sempre diversi e sempre ad alto contenuto di glamour.

Pubblicato il 3 aprile 2020
Moda

Cos’è il guardaroba capsula? Una nuova tendenza che da qualche anno impazza tra le fashion blogger più attente alla sostenibilità. Si costruisce lasciando nell’armadio un numero limitato di capi d’abbigliamento facili da mixare tra loro: degli indispensabili che mixati tra loro danno vita a una serie svariata di outfit, adatti a occasioni diversi, dai look da ufficio a quelli per lo shopping e gli aperitivi con le amiche fino agli abbinamenti per eventi eleganti.

I pezzi che compongono il guardaroba capsula devono essere senza tempo ma pieni di stile e di identità, senza stagione, cioè sono di un tessuto e una lavorazione adatti a stagioni diverse, e devono essere basici e quindi facilmente abbinabili tra loro. Caratteristica principale? La qualità: realizzati con materiali eccellenti, che durino nel tempo e con filati pregiati. Meglio infatti investire il denaro in capi di abbigliamento evergreen che quindi dureranno per diverse stagioni, invece che in un numero spropositato di gonne e pantaloni low cost e di pessima qualità.

Puntare sull’alta qualità, privilegiando l’acquisto di pochi capi ma di fattura elevata, si traduce nel lungo periodo in un risparmio sicuro: i capi d’abbigliamento, infatti, non saranno distrutti dall’usura e non si butteranno di continuo a seconda delle tendenze di stagione.

Arriva da New York il guardaroba capsula: è, infatti, la traduzione italiana dell’inglese capsule wardrobe. A coniarlo è stato Susie Faux, proprietaria della boutique newyorkese Wardrobe negli anni ’70, con riferimento a una collezione di pezzi essenziali di abbigliamento che non passeranno mai di moda e quindi potranno essere indossati stagione dopo stagione, praticamente un guardaroba perfetto.

Cosa suggeriva Susie Faux? Di lasciare nell’armadio due paia di pantaloni, un vestito o una gonna, una giacca, un cappotto, una maglia, due paia di scarpe e due borse. Vero è che il guardaroba perfetto si crea un decluttering attento, attraverso scelte molto soggettive che dipendono in larga misura dallo stile di vita personale. Detto questo, scopriamo come si costruisce, dunque, l’armadio perfetto.

Guardaroba capsula: come si costruisce

  • Come primo step è fondamentale scegliere un colore base intorno a cui creare tutti gli abbinamenti. La cosa migliore sarebbe scegliere delle nuance basiche come il nero, bianco, marrone, grigio, o blu.
  • Considerare i colori  della propria carnagione e dei  capelli è indispensabile per fare le scelte giuste.
  • Scelto il colore, si opta  su capi e accessori di quella nuance, in modo che possano essere messi con qualsiasi altra cosa nel guardaroba.
  • Dopo aver scelto i colori di base, il consiglio è di trovare uno o due colori più vivaci e luminosi da mixare tra loro per top, abiti o accessori.
  • Una volta stabilita una combinazione di colori, tutti gli elementi in un armadio dovrebbero essere intercambiabili.
  • In base alla tipologia del proprio fisico, si deve a questo punto scegliere i tagli di abbigliamento che valorizzano di più e fanno sentire a nostro agio in ogni situazione.
  • I modelli classici non stufano mai e durano di più. Permettono di creare look diversi, adatti a molteplici situazioni proprio perché i pezzi sono versatili e facilmente abbinabili tra loro.
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