Harvey Weinstein in una mail shock del 2017: Jennifer Aniston dovrebbe essere uccisa

L'attrice in realtà non aveva avuto alcun contatto con il produttore, a differenza di quanto riportato dai media.

Harvey Weinstein aveva dichiarato in una in una mail shock del 2017 che Jennifer Aniston sarebbe dovuta essere uccisa. Il produttore rispondeva alla presunta notizia di una sua molestia nei confronti dell’attrice. La notizia, rivelatasi poi falsa, non era partita dalla Aniston, ma Weinstein era stato durissimo contro di lei.

Jennnifer Aniston dovrebbe essere uccisa” scrisse Harvey Weinstein in una mail datata 31 ottobre 2017. Il produttore scriveva in risposta a un reporter che gli chiedeva un commento sulla presunta accusa. Parole shock, dette da un uomo nei giorni scorsi dichiarato colpevole di violenza sessuale di primo grado per due casi al momento. La prima sentenza lo incastra per le violenze nei confronti della sua ex assistente Miriam Haley, e lo stupro di terzo grado verso l’attrice Jessica Mann. L’11 marzo è prevista una nuova sentenza del tribunale per altri tre casi.

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Jennifer Aniston ai Golden Globe 2020 (foto Getty Images)

Nel 2017 il National Enquirer aveva riportato presunte accuse di violenze e di minacce subite da Jennifer Aniston da parte di Harvey Weinstein. Il portavoce dell’attrice, Stephen Huvane, aveva però smentito subito le accuse, riportando una nota officiale sulla rivista Variety.
“Le affermazioni del National Enquirer sono false. Jennifer Aniston non è stata molestata o aggredita da Harvey“.

Harvey Weinstein però senza misure aveva scritto quello che pensava dell’attrice. La mail del produttore fa ora parte di un fascicolo di oltre mille pagine di documenti presso il tribunale penale di New York.

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