Cambi stagionali, stress, dieta squilibrata e incompleta, inquinamento ambientale sono alcuni dei fattori che possono minare di più la propria chioma, rendendola vittima di caduta e di perdita di lucentezza, per questo gli integratori per capelli rappresentano spesso la risposta più idonea.

Se uno stile di vita sano e una esatta strategia alimentare sono condizioni imprescindibili per avere capelli in salute, luminosi e fluenti, tuttavia l’assunzione di un corretto integratore alimentare può rappresentare un valido aiuto, in quanto apporta determinate sostanze e nutrienti utili.

Alcuni prodotti possono essere maggiormente efficaci per rimediare alla caduta dei capelli, altri possono contribuire a rafforzare un capello fine e sfibrato, altri ancora possono incidere sulla quantità di capelli e aiutare a infoltirli. Vediamo composizione e controindicazioni degli integratori per capelli, ricordando sempre che per problemi di salute è necessario consultare il parere di un medico o di uno specialista.

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Integratori per capelli: composizione

  • Proteine: i capelli sono costituiti principalmente da una proteina particolarmente ricca di amminoacidi solforati (contenuti in carne e pesce, carenti nei legumi). Questo è il motivo per cui un buon integratore per capelli non può prescindere da un adeguato contenuto proteico; tra gli amminoacidi più importanti, la cisteina e il suo derivato (cistina), la taurina e l’arginina.
  • Minerali: la salute dei capelli passa anche attraverso un’adeguata assunzione di micronutrienti, spesso carenti nell’alimentazione odierna. Sotto questo punto di vista l’organismo ha bisogni specifici, che un buon integratore per capelli non può certo permettersi di disattendere. Tra i minerali più importanti, contenuti sia negli alimenti vegetali che in quelli animali (da qui la necessità di una dieta varia), il ferro, lo zinco, il magnesio e il rame.
  • Vitamine: variopinta categoria di sostanze chimiche presenti soprattutto negli alimenti vegetali; si concentrano particolarmente negli agrumi, nei frutti di bosco, nel kiwi, broccoli, e in frutta e verdura fresca. Negli integratori per capelli sono presenti flavonoidi, vitamina C, vitamina E, acido eolico e vari estratti-vegetali.

Integratori per capelli: controindicazioni

Se assumendo un integratore per capelli si notano delle anomalie, la prima cosa da fare è quella di sospenderne l’utilizzo, di cambiare eventualmente prodotto oppure, cosa più saggia, consultare un medico specialista che possa guidare meglio nel percorso che porta alla risoluzione del problema.

La cisteina può provocare raramente calcoli renali, febbre, naso che cola, vomito, nausea e senso di costrizione nella zona del torace. La cosa migliore da fare è quella di non assumere questo tipo di integratore se non dietro prescrizione medica, evitando così di ricorrere a un fai da te che potrebbe essere dannoso per la salute anziché portare dei giovamenti ai propri capelli.