Addio a Masami Suda, il "papà" dell'anime Ken il guerriero

L'uomo aveva 77 anni e lottava da tempo contro una grave malattia. Durante la sua lunga carriera ha realizzato tantissime serie di successo, come Judo Boy, e Mach Go Go Go.

Pubblicato il 17 agosto 2021
Spettacolo

Il mondo dell’animazione piange Masami Suda. Il “papà” di Ken il guerriero si è spento all’età di 77 anni dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia. L’uomo è stato il character designer e animation director anche di Gatchaman e Hurricane Polymar, e più di recente punto di riferimento di serie come Yo-Kai Watch, nonché il principale animator per il film di Inazuma Eleven.

Nato in Giappone nella prefettura di Saitama nel 1943, da sempre attratto dai manga e dall’arte in tutte le sue forme, Masami è entrato nel mondo dell’animazione grazie alla prestigiosa casa di produzione Tatsunoko. Qui, negli Anni ‘60 ha iniziato a lavorare a molte serie di successo in cui ha sviluppato il suo personale stile realistico. Tra queste vanno ricordate sicuramente Kurenai Sanshiro, meglio conosciuta come Judo Boy, e anche Mach Go Go Go.

Come riporta la Repubblica, l’animator, chiamato nel 1976 da Toei Animation, ha collaborato a numerosi progetti artistici. Tra le varie serie delle quali è stato il direttore vanno ricordate anche Kagaku Ninjatai Gatchman e Uchu No Kishi Tekkaman.

Nel 1984, l’artista ha portato sullo schermo la storia di Kenshiro del manga Hokuto No Ken, conosciuto in Italia come Ken il Guerriero, che lo ha reso celebre oltreoceano; ha realizzato non solo le due stagioni ma anche il film animato del 1986. Masami ha prestato il suo contributo anche al mondo dei videogiochi illustrando dei manuali per titoli di Kenshiro usiciti su Famicom, Super Famicom e Sega Master System.

Masami Suda è morto il primo agosto 2021 ma la notizia della sua scomparsa è stata diffusa da amici, colleghi e familiari soltanto il 17 agosto, con ben due settimane di ritardo.

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