Oscar 2020: chi sono i candidati come miglior attore

Adam Driver, Jonathan Pryce, Joaquin Phoenix, Leonardo DiCaprio e Antonio Banderas: scopriamo chi sono gli attori che si contendono la statuetta.

Spettacolo

Storia

Ogni anno i premi Oscar attribuiscono decine e decine di riconoscimenti ai professionisti dei settori dell’industria cinematografica. Il grande pubblico, però, spesso e volentieri non conosce chi si occupa di montaggio, scenografia, sceneggiatura e fotografia e magari fa poco caso a questi aspetti. Una delle categorie più sentite, ovviamente dopo il miglior film, è quella relativa alla prova d’attore.

Quest’anno nella sezione dei migliori attori ci sono 5 pesi massimi, eppure nonostante ciò sembra che i giochi siano già stati fatti. O almeno così si sente affermare nell’ambiente, per quanto nessuno possa sapere davvero come voteranno i giurati dell’Academy.

Vediamo dunque chi sono i candidati nella categoria del miglior attore protagonista per gli Oscar 2020:

  • Antonio Banderas – Dolor Y Gloria
  • Leonardo DiCaprio – C’era una volta a… Hollywood
  • Adam Driver – Storia di un matrimonio
  • Joaquin Phoenix – Joker
  • Jonathan Pryce – I due papi

Antonio Banderas ha l’incredibile età di 60 anni, nel senso che non li dimostra affatto. Lanciato da Pedro Almodovar nel suo film del 1982, Labirinto di passioni, è diventato un collaboratore abituale del regista, diventando un sex symbol anche a Hollywood. Si può dire che il suo film della consacrazione popolare sia stato La maschera di Zorro. del 1998, ma si ricordano anche pellicole più nobili come Intervista col vampiro, Philadelphia e C’era una volta in Messico, che svela anche il suo lato action. Quella di quest’anno è la sua prima candidatura in assoluto, per il film Dolor y Gloria che potrebbe regalargli grandi soddisfazioni.

Leonardo DiCaprio, 46 anni, è probabilmente l’invitato di cortesia alla festa, avendo già vinto il premio nel 2016 per Revenant. Con una lunga infanzia trascorsa a recitare tra telefilm e film indipendenti, la celebrità di DiCaprio è stata senza dubbio lanciata da Titanic, film che lo ha reso anche un idolo romantico. In seguito ha recitato con alcuni tra i più famosi registi americani e non solo, come Eatwood, Spielberg, Nolan, Mendes, Inarritu, Scorsese e per l’appunto Tarantino, con il quale ha girato C’era una volta… a Hollywood.

Adam Driver è un volto relativamente nuovo nell’ambiente cinematografico, avendo solo 36 anni. Dotato di un viso molto particolare e una fisicità marcata, la sua lunghissima gavetta include film di grande spessore come Lincoln, Frances Ha, A proposito di Davis, fino alla consacrazione grazie alla Coppa Volpi vinta a Venezia per il film Hungry Hearts. Poco dopo la sua fama si è legata alla saga di Star Wars, in cui ha interpretato il villain Kylo Ren, ma l’attore ha continuato a collaborare con registi come Jarmush, Scorsese, Soderbergh e Spike Lee. È il protagonista di Storia di un matrimonio.

Jonathan Pryce è in qualche modo l’outsider di questa gara, essendo l’attore più anziano e il volto meno conosciuto dal grande pubblico, se si eccettua il suo ruolo ne Il Trono di Spade, dove era l’Alto Passero. Una carriera da caratterista di lusso al cinema – lo si può riconoscere nel capolavoro Brazil di Terry Gilliam, oppure in Evita o ancora in Pirati dei Caraibi – è stato un grandissimo interprete di teatro e di recente ha recitato proprio in una pellicola di impianto teatrale, I due papi.

Veniamo dunque a Joaquin Phoenix, 45enne interprete di Joker e vincitore annunciato della categoria. Carismatico ed eccentrico, ha visto giovanissimo morire il fratello River per overdose. Amante di ruoli difficili e al limite, noto per il suo veganesimo rigoroso e per il suo attivismo, ha ottenuto la sua consacrazione come lo spietato Commodo in Il Gladiatore, per poi inanellare una serie di film tutt’altro che immediati come The Master, The Village, Lei, Vizio di forma, fino alla commedia di Woody Allen Irrational Man. Il suo ritratto dolente di Arthur Fleck non è che l’ultimo passo di una carriera esemplare che lo ha sempre visto