Reggiseno sportivo: quale tipologia scegliere?

Un capo essenziale per praticare fitness senza incorrere in traumi o smagliature

Pubblicato il 14 marzo 2020

Il reggiseno sportivo è fondamentale per chi corre, va in palestra o pratica una qualsiasi disciplina per tenersi in forma: ma quale tipologia scegliere?

Al bando, infatti, durante l’attività e il movimento, ferretti, pizzi, imbottiture. Il bra deve essere adatto allo sport svolto. E non è una questione estetica. Il seno, infatti, con il fitness riceve continue sollecitazioni, per piccolo o grande che sia, e deve essere protetto, deve essere contenuto il più possibile, per evitare traumi o danni, tra cui smagliature e seni cadenti.

Non solo scarpe da running e tuta, insomma. L’abbigliamento sportivo e da palestra è anche quello che non si vede. Benché spesso, soprattutto in estate e in ambienti chiusi, il reggiseno a vista sia ormai parte degli outfit per l’allenamento. In questo caso, l’unica accortezza è quella di scegliere un capo leggermente imbottito per evitare che si possano vedere i capezzoli.

Naturalmente, una volta trovato il reggiseno adatto alle proprie caratteristiche fisiche, è possibile optare per uno dei tantissimi modelli in commercio tra colori, tessuti tecnici, spessore. Tutti i brand di sportwear, da Nike a Puma, e molte case di abbigliamento intimo, da Triumph a Lovable, offrono soluzioni adatte a vari budget e esigenze.

Tuttavia, il criterio principale in base al quale scegliere i reggiseni sportivi è uno solo: il sostegno che può fornire al seno.

Reggiseno sportivo: quale tipologia scegliere?

Le caratteristiche di un reggiseno sportivo? Deve:

  • Essere aderente, cioè mai largo, ma sempre adatto perfettamente nella misura, senza impedire la respirazione;
  • Essere liscio, senza ricami e applicazioni che possano graffiare o limitare il movimento;
  • Avere un sostegno nella fascia centrale;
  • Avere un bordo elastico;
  • Asciugarsi presto;
  • Essere traspirante;
  • Avere spalline comode e regolabili per una ottimale libertà di movimento.

Inoltre, va scelto – come accennato – in base al tipo si sostegno che offre:

  1. Sostegno leggero;
  2. Sostegno medio;
  3. Sostegno elevato.

La tipologia di sostegno dipende dalla grandezza del seno e dal tipo di sport che si pratica, se più o meno movimentato. Vediamone insieme come decidere quale reggiseno scegliere in base alla tipologia.

Sostegno leggero

Il reggiseno sportivo che offre un sostegno leggero è ideale durante gli allenamenti a basso impatto. Cioè per le lezioni in sala, lo yoga, la danza, le sessioni con i pesi, il pilates, le passeggiate. Possono utilizzarlo le donne con coppe dalla A alla B, non oltre, e i modelli sono disponibili con spalline regolabili.

Sostegno medio

Un sostegno medio è caratterizzato da una vestibilità contenitiva da una tenuta multidirezionale. Per questo è adatto a un allenamento a media intensità come il cardio fitness leggero, la zumba, il trekking, la bicicletta, il kickboxing. Ma anche la corsa, la danza moderna, il running, il tennis. È ideale per sportive con coppe dalla A alla C, e i modelli sono disponibili con spalline regolabili.

Sostegno elevato

Il sostegno elevato è adatto a un seno che deve sopportare sport a alto impatto. E lo fa con coppe sagomate che offrono sostegno e una vestibilità contenitiva. Le spalline sono di solito fisse, per garantire un sostegno migliore, a tutte le donne con coppa da B a E. Posso sceglierlo tutte le sportive con un seno importante, e le donne che praticano il running, il cross training, il basket e il calcio.