Avete sempre fame e non capite perché, anche se non siete a dieta? È un sintomo molto più comune di quello che si pensi e le ragioni possono essere di diverso tipo. In molti casi, però, ci sono dei rimedi semplici per correggere le abitudini alimentari e sentire meno questo senso di fame “continua”. Vediamo quali sono 15 motivi che spiegano perché si ha sempre fame.

  1. Mangiate molti carboidrati. I cibi ricchi di carboidrati semplici e complessi – pasta, pizza, riso, dolci, zucchero, cereali – aumentano il livello di glicemia nel sangue. Quando questo livello si abbassa, lontano dai pasti, sentiamo nuovamente fame e soprattutto si ha bisogno di nuovi carboidrati. Insomma, se volete evitare una dipendenza da carboidrati, meglio ridurre i carboidrati complessi e sostituirli con cereali integrali, quinoa, frutta e verdura.
  2. Siete assetate. Quando vi viene fame, provate prima a bere un bicchiere d’acqua e aspettare una ventina di minuti; se continuate a sentire lo stomaco vuoto, mangiate qualcosa. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Physiology & Behavior, nel 60% dei casi le persone mangiano qualcosa credendo di essere affamati quando in realtà hanno solo sete. Questo accade perché l’ipotalamo regola sia la fame sia la sete, e quindi questi segnali possono a volte confondersi.
  3. Siete distratte. Una ricerca apparsa sulla rivista specialistica Food Quality and Preference ha stabilito che più ascoltate il rumore del nostro cibo, meno mangiarete. Lo studio si è basato su un’esperimento: chi mangiava mentre guardava la tv, consultava il computer o ascoltava la musica, assumeva molto più cibo di chi stava in silenzio ascoltando il rumore del proprio masticare.
  4. Siete stressate. Inizialmente lo stress ha l’effetto di diminuire l’appetito, ma se questo stato di fatica e inquietudine persiste, le cose cambiano. Al posto dell’adrenalina, le ghiandole rilasciano un ormone chiamato cortisolo che attiva gli ormoni della fame e spinge i lipidi verso le cellule grasse.
  5. Non dormite a sufficienza. Secondo il famoso nutrizionista americano Jay Cardiello, quando non si dorme abbastanza i livelli di leptina scendono, e questo provoca un aumento dell’appetito e rende il cibo più attraente. Inoltre, la mancanza di un riposo adeguato “può essere la causa di un minor consumo di calore e un incremento nei livelli di cortisolo, che accumula grassi”.
  6. Mangiate troppo velocemente. Se masticate lentamente vedrete che vi sazierete prima, e quindi ridurrete la quantità di cibo mangiato. La spiegazione è semplice: gli ormoni della fame impiegano dai 20 ai 30 minuti per arrivare al cervello quindi, se si consuma un pasto in cinque minuti, mangeremo di più rispetto a quanto effettivamente abbiamo bisogno.
  7. Mangiate tenendo conto solo delle calorie. Se controllate solo le calorie come criterio per l’assunzione di alimenti, state commettendo un errore. Non sono calorie ingerite a saziare, ma i nutrienti ingeriti – fibre, proteine, grassi buoni. La maggior parte degli snack ipocalorici contiene carboidrati e pochissimi dei nutrienti sopraelencati: in questo caso, continuerete ad avere fame e non sazierete mai il vostro appetito.
  8. Saltate i pasti. Saltare i pasti non è un buon modo per dimagrire né per mantenere una dieta alimentare sana. Non mangiare fa sì che al pasto successivo, mangiamo molto di più di quanto dovremmo. Il National Institute of Health degli Stati Uniti ha dimostrato che, quando non si mangia, il corpo esaurisce le riserve di glucosio nel sangue, attivando gli ormoni della fame e quindi stimolando il nostro appetito.
  9. Avete un metabolismo veloce. Anche il metabolismo veloce può causarvi un senso continuo di fame. Se è così, infatti, il vostro organismo consuma velocemente tutte le calorie e quindi ne richiede di nuove.
  10. Mangiate cibo con pochi grassi. In questo caso, le motivazioni sono di due tipi. Da un lato, i cibi confezionati a basso contenuto di grassi sono pieni di zuccheri per compensare la mancanza di sapore, e questo crea l’effetto-dipendenza da carboidrati spiegato in precedenza. Dall’altro, quando mangiamo un alimento full-fat, la lingua invia al cervello un segnale con il quale comunica che l’organismo si sta riempendo, cosa che non avviene quando si mangia un cibo con pochi grassi, e così si tende a mangiare molto di più.
  11. Bevete alcol di frequente. Assumere alcol prima di un pasto non diminuisce l’appetito, anzi. Secondo una ricerca pubblicata sull’American Journal of Nutrition, l’alcol è uno delle cause principali che porta all’assunzione di troppo cibo. Il motivo potrebbe essere legato al fatto che le bevande alcoliche alterano i sensi: lo studio ha mostrato che le donne che hanno assunto due drink alcolici hanno mangiato il 30% in più di quelle che hanno ricevuto una soluzione salina.
  12. Mangiate poca insalata. L’insalata è ricca di vitamina K, un micronutriente che regola i livelli di insulina. Grazie a questa vitamina, l’organismo è in grado di gestire in maniera più efficiente il livello di insulina presente nel sangue, e quindi di disperderne meno. Mangiando tanta insalata, di conseguenza, si avrà meno fame.
  13. Siete annoiate. Vi sarà capitato spesso di affrontare la noia, mangiando qualcosa. Quando si è annoiati, infatti, si perde la capacità di fare scelte intelligenti in fatto di cibo, diventando dei “mangiatori emozionali”. È quanto rivelato da un nuovo studio comparso sul Journal of Health Psychology.
  14. State sedute tutto il giorno. Avere una vita sedentaria non solo non ci fa smaltire quanto mangiamo, ma fa sì che si abbia costantemente fame. Secondo la ricerca pubblicata da Diabets Care, se si interrompe la nostra attività sedentaria con una camminata di 30 minuti, il corpo è in grado di minimizzare i picchi di zucchero nel sangue e di abbassare il livello di insulina dopo aver mangiato. Senza l’attività fisica, l’organismo può avere difficoltà a gestire il consumo di insulina, e questo rende nuovamente affamati.
  15. Raramente vi preparate da mangiare. Pranzare o cenare fuori, ordinare take-away o comunque non spendere tempo a cucinare può causare un appetito costante. Il motivo? I cibi confezionati contengono alti livelli di sale, di conservanti e addirittura di additivi che stimolano l’appetito, rendendovi di fatto dipendenti da alcuni tipi di cibo.