Per chi voglia accalappiare un uomo, con un corteggiamento mirato, o per fare il salto da un flirt a una relazione di coppia, basti ricordare che non c’è bisogno di strategie particolarmente complicate. Solo una lunga serie di complimenti e di mosse un po’ hot, e il ragazzo dei propri sogni rimarrà estasiato e adorante.

Complimenti prima di tutto. Non solo le donne ne hanno bisogno, ma evidentemente anche gli uomini. Basta un po’ di adulazione riguardo al corpo, ma anche al carattere. Per gonfiare il suo ego ecco gli esempi più classici: appoggiargli una mano sul petto, fingendo di cadere o casualmente, per digli quanto sono duri i suoi pettorali; chiedergli aiuto per spostare una cassettiera perché si ha bisogno di un uomo forte; stringergli i bicipiti con sguardo ammirato; dirgli che è uguale a Brad Pitt, Colin Farrell o qualunque sia il proprio attore preferito, che gli assomigli almeno vagamente.

Quando poi si è in fase più avanzata di corteggiamento, si può procedere con flirt più hot. Regalargli un paio di boxer e alludere a quanto è sexy; stupirlo mandandogli una foto quasi senza veli; indossare delle calze rete non staccandogli gli occhi di dosso, o toglierle anche. Andare alle sue partite di calcio, tennis o qualsiasi sport e dirgli quanto è incredibile. Guardarlo mentre cucina perché è meglio di Gordon Ramsey. Stringergli il fondoschiena mentre si passeggia per la strada. Farsi insegnare i suoi trucchetti di carte e giocare con altre coppie.

Per attaccare bottone con uno sconosciuto vale la stessa regola, con qualche aggiustamento. Se è il compagno di palestra, avvicinarlo facendogli i complimenti sul suo allenamento. Se è un commesso, farsi aiutare a scegliere un qualunque regalo dicendo che è per un ragazzo sexy come lui. Al bar per una partita, chiedergli per che squadra tiene “per sapere chi vale la pena tifare”. A una festa vale un complimento diretto, alla Samantha di Sex & the City, qualcosa del tipo che lui è l’unico bel ragazzo presente. Oppure abbordarlo per un karaoke, alludendo al suo carisma, o chiedergli i suoi gusti musicali. O toccare la vanità maschile con un qualche complimento sull’abbigliamento, fa sempre presa, su maschi e femmine in ugual modo. O, ancora, chiedergli il significato di quel suo bellissimo tatuaggio.

E poi i piccoli gesti provocanti. Al cinema, accarezzargli il braccio; indossare una mini e farsi intravedere su una scalinata. A cena non sottovalutare l’effetto di una lingua passata appena sulle labbra, meglio con nonchalance. In discoteca chinarsi un attimo e far intravedere le calze di seta che arrivano alle cosce. In una stanza piena di ragazzi fingere completo disinteresse e accarezzarsi i capelli distrattamente. E soprattutto tanti giochi di sguardi: occhi bassi e occhiate fugaci ma intense, come insegna Joey Potter/Katie Holmes da Dawson’s Creek in poi.

Fonte: Cosmopolitan