Dieta dimagrante e noci, un connubio tutto da riscoprire. Un tempo si pensava fossero troppo grasse per finire nel regime alimentare di chi vuole perdere peso, oggi si è scoperto che basta sapersi moderare. Per il resto sono soltanto benefici. Il motivo? Ci fa sentire sazi e riduce il desiderio di zuccheri. E non è tutto.

Il problema è sempre lo stesso: imparare a resistere alle tentazioni, o addio dieta dimagrante. Ma gli studi dicono che non è il caso di addossarci tutta la colpa. Il fatto non saper dire di no a certi alimenti è anche figlio di una certa furbizia da parte di chi li produce. Parola di David Kessler, professore di Harvard ed ex-commissario della Food and Drug Administration, che in un libro spiega come negli ultimi decenni l’industria alimentare abbia lavorato sodo per aumentare il sapore e la consistenza dei cibi. Si chiama “palabilità”, ed è un neologismo molto pericoloso, in primis perché ha lo scopo diretto di incrementare i consumi, in secondo luogo perché questo obiettivo viene perseguito con l’aggiunta di additivi chimici (aromi, coloranti, gelificanti, ecc.) ma anche grassi, sale e zuccheri. Così gli alimenti industriali diventano più calorici e meno salutari per una serie di motivi lunga quanto ovvia. Il tutto senza considerare il fattore dipendenza, scatenato di proposito da certe aziende del settore.

Cosa c’entrano le noci? Semplice. Ne bastano tre al giorno per fare del bene alla nostra dieta dimagrante ma soprattutto a noi stessi. Consumandone riduciamo i nostri fattori di rischio cardiovascolare, perché contengono una grande quantità di grassi “buoni” (mono e polinsaturi) utilissimi per abbassare i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue. Le noci, poi, sono ricche di vitamina E (dalle spiccate proprietà antiossidanti), ma anche di magnesio (fondamentale per regolare della pressione) e arginina (un amminoacido che favorisce la dilatazione dei vasi e riduce le infiammazioni delle arterie), con benefici enormi per la circolazione e per la nostra battaglia contro i chili di troppo. Senza tenere conto, inoltre, di uno studio spagnolo pubblicato di recente su Archives of Internal Medicine, secondo cui consumare tre o quattro noci al giorno può ridurre il colesterolo cattivo di oltre il 7 per cento.

Cosa fare, dunque? Riformuliamo il nostro regime alimentare inserendo questo frutto in forma di snack. Basta non esagerare con le quantità. Scegliamo se la mattina o il pomeriggio, magari accompagnandolo con dello yogurt bianco. Così faremo il carico di energia e non tradiremo la nostra dieta dimagrante.

Le noci vanno benissimo anche in insalata, magari anche con qualche fetta di mela. Saremo sazie, piene di fibre e ci daremo una bella mano anche per l’annosa lotta contro la cellulite.

Ma il primo passo resta quello di disintossicarci dagli alimenti grassi e pieni di zuccheri, proprio quelli di cui una certa industria ci ha reso “dipendenti”. Come? Aiutandoci con la natura. Assumiamo due volte al giorno, per un mese, venti gocce di tintura madre di cicoria in un po’ di acqua, e una volta al giorno quaranta gocce di macerato glicerico di noce. Poi via libera ai fiori di Bach, che ci aiutano a depurarci sia sul piano psicologico sia su quello fisico.

Fonte: Riza.