È importante sentirsi bella in gravidanza, per se stesse e per il proprio compagno. La bellezza va coccolata: solo alcuni trattamenti sono da evitare, mentre altri si posso effettuare senza timore, anzi vanno incentivati.

Iniziamo dalla depilazione. La gravidanza rallenta la crescita del pelo, ma non in modo tale da rinunciare temporaneamente alla depilazione. Allora come depilarsi? Le creme depilatorie andrebbero evitate, perché possono provocare delle reazioni allergiche. In gravidanza l’organismo si può comportare in modo diverso rispetto ai trattamenti che fino al giorno prima non provocavano alcunché.

“La cera tiepida, che ormai ha sostituito la calda, non è assolutamente vietata. Basta farla in modo delicato”, spiega Daniela Natalini, co-proprietaria di un centro estetico in Toscana. Nella depilazione definitiva, invece, non è ancora stato riscontrato l’uso di elementi chimici dannosi per il feto. Nonostante ciò gli esperti consigliano di non rischiare e di rimandare il trattamento al post-parto.

Passiamo ai trattamenti per il corpo. Dall’estetista, “i massaggi dolci linfodrenanti manuali – spiega Daniela Natalini – sono una delle cose più importanti da fare. Facilitano lo sgonfiarsi delle gambe, rilassano e drenano. Un trattamento molto interessante è la maschera per il corpo con olio Manoi, che noi facciamo nel nostro centro estetico. Si avvolge tutto il corpo della donna per circa 20 minuti dopo averlo cosparso di burri al Monoi di Tiarè. Segue un massaggio linfodrenante dolce con creme idratanti”. Vanno bene anche lo shiatsu e l’idromassaggio, basta che ci si senta bene, non si soffra di nausee o sbalzi di pressione e non si abbiamo infezioni cutanee in corso.

A casa, invece, “tutte le donne in gravidanza – consiglia l’estetista – dovrebbero usare creme antismagliature per la pancia e creme idratanti elasticizzanti per tutto il resto del corpo. Anticamente si usavano estratti di olii di mandorle dolci, oggi esistono prodotti all’avanguardia già confezionati. E’ consigliata l’esecuzione periodica di soft-scrub al fine di rendere la pelle più liscia”.

Per le smagliature, fin dalle prime settimane di gravidanza, bisogna nutrire e ammorbidire la pelle due volte al giorno tramite prodotti specifici che mantengano i tessuti elastici e idratati. Usare creme che favoriscono la microcircolazione, che può anche essere stimolata effettuando spugnature fredde dopo il bagno o la doccia. Ci sono anche alcune indicazioni che riguardano lo stile di vita. Una ginnastica dolce (camminate a passo svelto, ginnastica posturale dolce, stretching) è altamente indicata in gravidanza, perché favorisce la circolazione sanguigna e l’elasticità tissutale. L’alimentazione deve essere varia e bilanciata: in particolare è opportuno assicurare all’organismo un frequente apporto di frutta e verdura, acqua e cibi proteici.

Per quanto riguarda i trattamenti per il viso, beh, durante la gravidanza di solito la pelle diventa più bella e lucente, perché la nuova situazione ormonale e circolatoria rende normali le pelli grasse e migliora l’acne, anche se spesso fa diventare la cute più sensibile e un po’ secca. Anche i capelli appaiono più soffici, puliti e facili da pettinare, perché il progesterone fa diminuire la produzione di grasso nel cuoio capelluto.

L’unico neo possono essere le macchie o maschere gravidiche, in modo particolare su zigomi, labbro superiore e fronte. A partire dal terzo mese è anche possibile notare la comparsa di una linea scura che scende in mezzo all’addome, dall’ombelico all’osso del pube, la “linea alba”. Il fenomeno è dovuto, come nel caso delle macchie gravidiche, agli ormoni che stimolando i melanociti, i quali portano a produrre una maggiore quantità del pigmento.

“Le maschere gravidiche sono destinate a sparire dopo alcuni mesi dal parto. In istituto si possono fare trattamenti illuminanti antimacchia per il viso, sia prima che dopo il parto, accompagnati dall’uso di una crema solare schermante ad alto potere protettivo o una crema da giorno, che contenga protezione 15. Ne è consigliato l’uso anche in inverno, soprattutto se si vive in città. L’esposizione al sole è ovviamente vietata”, spiega l’estetista.

Infine, occhio alle tinture per i capelli, via libera invece per i cosmetici: trucchi, smalti per unghie, profumi, saponi e deodoranti non contengono sostanze pericolose per il feto, basta che siano privi di allergeni, agenti chimici e conservanti.

Cosa evitare? Le lampade e i macchinari ad uso estetico. Al limite è concessa una lieve pressoterapia, ma occorre sempre sentire il parere del ginecologo. In linea generale in gravidanza vanno evitati tutti i trattamenti estetici che prevedono l’uso di elettricità e che possono provocare contrazioni, per esempio l’elettrostimolazione, e quelli che impiegano i farmaci.