La voglia di mantenersi in forma cala davanti alla possibilità di allenarsi la mattina. Svegliarsi all’alba per andare a correre non è considerato da molti un risveglio perfetto e, spesso, è difficile organizzarsi in modo da potersi ritagliare del tempo prima di andare a lavorare. È però un’abitudine del tutto sbagliata.

I benefici dell’allenamento mattutino sono molti: aiuta a essere più efficienti e vigili sul posto di lavoro, migliora la qualità del sonno, permette di avere più tempo a disposizione durante il giorno. Inutile negare gli svantaggi, primo tra tutti quello di doversi svegliare molto presto.

Allenarsi al mattino non è semplice ma è possibile: è solo questione di organizzazione. Per prima cosa è bene stilare una lista di vantaggi e svantaggi. Rendersi conto che gli aspetti positivi superano quelli negativi e che gli svantaggi, come il dover andare a letto presto, in realtà sono buone abitudini, ci spronerà ad alzarci dal letto e indossare le scarpe da corsa.

Prima di reimpostare la sveglia e iniziare il nuovo piano di {#allenamento} mattutino è consigliabile farsi aiutare dalla propria famiglia. Condividere obiettivi e risultati con fidanzato, marito o figli è importante soprattutto se si è pigri.

Farsi aiutare nella gestione della famiglia è un’altra regola d’oro da seguire assolutamente se si desidera ottenere risultati. Avere un bambino piccolo, ad esempio, può rappresentare un ostacolo per l’allenamento. “Arruolare” un’amica o una baby sitter per occuparsi del piccolo al nostro posto mentre siamo occupate a correre e sudare è la soluzione giusta.

È molto importante scegliere il percorso giusto. Spesso, infatti, una strada che di giorno appare perfetta per correre, al mattino presto potrebbe non andare bene. Bisogna fare grande attenzione anche all’illuminazione, all’ampiezza, al traffico e alle condizioni della strada. Scegliere il percorso giusto è fondamentale per la propria sicurezza personale.

Indossare gli indumenti giusti è il passo successivo: la mattina presto, soprattutto nella stagione invernale, non c’è la luce del sole a illuminare la strada. Niente vestiti neri, dunque, e via libera a colori vivaci e ben visibili dagli automobilisti. Giubbotti e dettagli riflettenti applicati alla scarpe sono necessari per la nostra incolumità.

Le prime settimane di allenamento saranno le più difficili, non è semplice svegliarsi mentre tutti ancora dormono, affacciarsi alla finestra e vedere il buio, affrontare il freddo e la fatica. Creare un mantra da ripeterci ogni mattina può aiutarci a trovare la motivazione giusto per iniziare l’allenamento. Basta rendersi conto che la fatica mattutina verrà ripagata durante il giorno e che saltare un allenamento ci farà sentire in colpa per tutta la giornata.

Una volta presa la decisione di allenarsi al mattino è consigliabile prendersi tre settimane per regolare i cicli di sonno – veglia. Ognuno di noi, infatti, ha un ritmo interno influenzato dalla genetica, dallo stile di vita e dai fattori ambientali, tra i quali l’esposizione alla luce del sole che regola la melatonina. Il nostro corpo, però, è in grado di adattarsi in modo naturale ai nuovi ritmi di risveglio.

Imparare a gestire la sera prima degli allenamenti è fondamentale per partire con il piede giusto. La prima regola è dormire almeno otto ore: se abbiamo intenzione di svegliarci alle cinque e mezza, dovremmo andare a letto alle ventidue. La cena deve essere non sostanziosa ma facilmente digeribile: un piatto di riso con verdure saltate e tofu è l’ideale.

Se abbiamo difficoltà ad addormentarci abbassiamo le luci mezz’ora prima di andare a letto. Il buio, infatti, aiuta a stimolare il rilascio di melatonina, l’ormone che aiuta l’organismo a regolare i cicli di sonno e di veglia. Per svegliarci più in fretta accendiamo tante luce: esporsi in modo rapido alla luce aiuta il nostro cervello a capire che è arrivato il momento di svegliarsi.

Prima di iniziare l’allenamento è bene mangiare una banana, una barretta energetica o un uovo sodo accompagnati da un bicchiere d’acqua e da un caffè. 200 o 300 calorie danno la carica giusta per svegliare il nostro organismo e per iniziare l’allenamento. Infine, ecco le regole da seguire per ottenere risultati soddisfacenti: partire con una corsa lenta in modo da attivare i muscoli correttamente, scegliere la distanza da percorrere e non farsi fermare da pioggia, neve o maltempo. Il fisico ringrazierà.

Fonte: Fitbie.