Sempre più spesso, per tutelare il proprio benessere fisico, si ha l’abitudine di introdurre nelle proprie case attrezzi per il fitness: panche, tapis roulant, stepper, manubri e chi più ne ha più ne metta; da sempre però, l’attrezzo più utile ed efficace per dimagrire risulta essere la cyclette.

Innanzitutto, i vantaggi dell’home fitness sono la libertà di potersi allenare quando si vuole e a qualsiasi ora, senza dover tener conto delle condizioni atomosferiche se ci si allena all’aperto o dei prezzi esorbitanti delle palestre. Nel caso specifico della cyclette i pro sono da additare innanzitutto alla non necessità di uscire di casa per andare in bicicletta, evitando così i mille pericoli del traffico e soprattutto in città, la quasi completa assenza di piste ciclabili. Ovviamente, dimagrire con la cyclette non è come andare in bicicletta passando per salite, discese e dislivelli, ma la differenza di calorie che si bruciano tra un attrezzo e l’altro non è poi tantissima.

Uno dei pochi contro della cyclette è la noia, poiché andare in bicicletta permette di vedere paesaggi diversi, mentre con la cyclette ci si ritrova a fissare per mezz’ora lo stesso punto indefinito, come anche la motivazione, nel senso che spesso in molti, non vedendo risultati immediati, rinunciano. Al problema della noia però si può ovviare o guardando la TV mentre si fa fitness o ascoltando la musica, mentre per la motivazione, dipende solo da se stessi e dalla voglia di migliorare.

Passando nello specifico ai benefici della cyclette, c’è da dire innanzitutto che fa lavorare specialmente e quasi esclusivamente la parte inferiore del proprio corpo ma volendo, anche per quella superiore, esistono delle cyclette munite di vogatori per allenare gli avambracci. Inotre migliora la respirazione, la circolazione e la capacità polmonare; elimina la tensione e aiuta a ridurre la tanto odiata buccia d’arancia.

Come si effettua questo tipo di fitness? Come ogni esercizio, va iniziato in maniera graduale e prima di cimentarsi è consigliabile fare un po’ di stretching per scaldare e sciogliere i muscoli, onde evitare fastidiosi disturbi muscolari. Poi, vanno regolati i manubri e il sellino dell’attrezzo al fine di poter garantire una corretta postura.

Dopo aver espletato tutte queste incombenze di rito, si passa all’esercizio vero e proprio, innanzitutto c’è da dire che non è necessario farlo tutti i giorni, due o tre giorni settimanali bastano, poi, è consigliabile partire con dieci minuti di esercizio per la prima settimana, venti per la seconda e trenta per la terza, quando poi si inizia ad abituarsi allo sforzo i minuti possono essere portati anche a quaranta e possono essere inframmezzati da una piccola pausa per riprendere fiato.

Molto importante è il cardiofrequenzimetro, il quale permette di tenere sotto controllo il battito del cuore in modo da poterlo manentere costante senza sottoporlo a sforzi eccessivi anche pericolosi; molte cyclette ne sono già munite e consiste in una placchetta di metallo attaccata al manubrio dell’attrezzo sulla quale poggiare il dito o il polso per calcolare la frequenza cardiaca. Nel caso la cyclette non ne sia munita, basta comperarne uno a fascia toracica.

Fonte: NonSoloDiete