Il mondo è bello perché è vario. E fin qui non ci piove. Schematizzare le persone in tipologie ben precise, ognuna dotata di pregi e difetti, non è certo possibile, tuttavia in materia di relazioni tra i due sessi un piccolo prontuario sulle caratteristiche maschili da riconoscere ed evitare può essere più che utile.

Si. Perché, diciamo la verità, nel corso della sua vita una donna può incontrare molti uomini prima di conoscere quello giusto, tutti potenziali partner che spesso si rivelano totalmente inadatti e inaffidabili solo dopo mesi di conoscenza. Imparare a riconoscere subito l’uomo che porta solo guai, quindi, può risultare fondamentale nella caccia all’anima gemella.

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Tra le tante tipologie di uomo che si possono incontrare sulla faccia della terra, eccone dieci da evitare il più possibile, salvo imbarcarsi in una crociata senza fine destinata a fallire: cambiare la personalità del partner smussando alcuni di questi lati definiti potenzialmente pericolosi.

In cima alla lista compare l’aitante e belloccio ragazzo gay. Sarà capitato a tutte, almeno una volta, di puntare gli occhi su un uomo single apparentemente perfetto, sia esteticamente sia caratterialmente, in più gentile e dotato di una dolcezza fuori dal comune. Se lui appare troppo perfetto, meglio appurare il suo orientamento sessuale e correre immediatamente ai ripari.

Altro tipo. L’uomo che è appena uscito da una relazione finita male. Le possibilità sono due. O non vede l’ora di buttarsi nel letto di altre donne, senza pensarci troppo, oppure cerca una spalla su cui piangere da mettere perennemente in confronto con la sua ex.

Da allontanare immediatamente anche l’uomo troppo dipendente. Da chi? Da tutti, genitori, amici e fidanzate. Probabilmente sta solo cercando una facile preda da spremere. E se a tutte fa piacere l’idea di avere al proprio fianco un uomo che abbia cura del suo aspetto fisico, meglio accertarsi che questa tendenza non sia una vera e propria ossessione e che lui sia un esemplare di puro narcisista.

Anche l’eterno sfortunato in amore è da tenere lontano. Spesso gli uomini tendono a dipingere di se un ritratto simile per fare leva sull’istinto materno insito in ogni donna, che istintivamente sente dovergli sanare le ferite facendogli cambiare idea sull’amore.

Altre due tipologie maschili dalle quali guardarsi sono il maschilista e l’iperprotettivo. Il primo, infatti, è perennemente concentrato a sottolineare come il genere femminile debba ringraziare il cielo solo per il fatto di poter godere della sua compagnia. Il secondo, invece, potrebbe rivelarsi ossessivo ed eccessivamente geloso nonostante questo suo apparente interesse a difendere la sua donna a spada tratta.

Veniamo alle ultime tre posizioni. Il mammone, un classico del genere maschile che non muore mai. E qui non c’è bisogno di parole per descrivere le conseguenze che intrecciare una relazione con un uomo simile potrebbe avere. Segue quello troppo attaccato al lavoro, che non darà mai pace alla povera partner perennemente messa da parte sette giorni su sette.

Ultimo, e forse anche il più importante, è l’uomo sposato. Come riconoscerlo? È presto detto, il segno della fede, telefonate frequenti sul cellulare con lui che si sposta per rispondere, difficoltà nel vedersi durante il week end. Se questo non bastasse, anche la presenza di un po’ di pancetta potrebbe essere un segnale importante.