Essere mamma e occuparsi dei propri figli è uno dei lavori più appaganti, stressanti e difficili allo stesso tempo. L’obiettivo primario che una mamma si pone è di solito quello di costruire un buon rapporto con la prole e uno dei rapporti più chiacchierati e controversi è proprio quello che c’è tra madre e figlia.

Oggi il rapporto madre e figlia è cambiato in maniera radicale e se un tempo le mamme erano per i figli delle presenze spesso ingombranti con cui si finiva a litigare, adesso succede l’esatto contrario, infatti, sempre più ragazze si ritrovano ad avere una mamma per amica. Ovviamente, entrambre le situazioni vanno prese in considerazione poiché come tutto hanno i propri pro e i propri contro.

Il rapporto tradizionale madre e figlia si basa spesso sulla conflittualità, difatti capita che le madri provino per le figlie una sorta di rivalità inconscia dettata da una gioventù ormai sfiorita e che non tornerà di certo indietro. Litigi sul tipo di ragazzi frequentati dalla propria figlia, sulle amicizie e chi più ne ha più ne metta, queste discussioni poi, aumentano di pari passo con la crescita della bambina fino ad arrivare alle prime mestruazioni e alla scoperta più approfondita della sessualità, un periodo molto importante e delicato nella vita di una donna.

Spesso per le figlie parlare della propria sessualità con la madre risulta estremamente imbarazzante, e lo è ancor di più se la mamma in questione è all’antica e il sesso è tabù; negli ultimi anni però, come è emerso da un’indagine condotta da Astra Ricerche, il 40% delle ragazze riesce a parlare liberamente con la propria madre di questioni intime e secondo la professoressa Alessandra Graziottin ciò è molto importante per una corretta educazione sessuale e un buon controllo delle nascite.

«Sicuramente il dialogo con la famiglia e in particolare con la mamma è una delle strade per garantire una corretta educazione sessuale.»

Dall’indagine svolta da Astra è emerso anche che: il 5% delle figlie femmine ha con la propria madre un rapporto non buono, il 21% è completamente dipendente dalla propria madre, il 31% si ritrova ad avere una mamma per amica e il restante 43% si trova nel mezzo, con un rapporto né conflittuale né amichevole.

Alla fine, questa nuova generazione di mamme/amiche di lati positivi ne ha molti, difatti instaurare un dialogo aperto e tranquillo è fondamentale. L’importante però è mantenere sempre le dovute distanze poiché un genitore non deve essere considerato mai al pari di un amico qualsiasi, un genitore deve essere per i propri figli un punto fisso cui potersi sempre appoggiare e questa situazione rientra in quel 43% dei casi di figlie che hanno con la propria madre un rapporto intermedio ed equilibrato.