Poco tempo fa un’industria cinematografica produttrice di pellicole hard a Los Angeles è finita sul lastrico dopo che un suo attore è risultato positivo al test HIV. Questo fatto è stato il principale promotore dell’idea lanciata da Tau Morena, regista di Mapona, primo film pornografico interamente sudafricano, con attori solamente di colore.

Ma non è questa la novità, ciò che differenzia il film dagli altri è dato dal fatto che promuove il sesso sicuro attraverso l’utilizzo del preservativo, cercando in questo modo di sensibilizzare le persone a farne uso.

Il film si rivolge a un pubblico specialmente africano, visto che ogni giorno circa 1.000 persone muoiono per malattie sessualmente trasmissibili, cure insufficienti e scarsa educazione all’interno del paese.

Il produttore Tau Morena dichiara:

Non penso che qualsiasi quantità di pubblicità costringerà chiunque a indossare un preservativo. Ma abbiamo la responsabilità di incoraggiare le persone. In Africa le informazioni sul sesso non sono prontamente disponibili e molte volte distorte. C’è una serie di disinformazione per quanto riguarda il preservativo e il suo uso

Il film, una volta uscito in DVD, disporrà perfino di contenuti extra su come utilizzare un condom. Una pellicola hard con un intento educativo non si era mai sentita. Tuttavia ci sono pensieri discordanti a proposito di questo argomento. Gita Ramjee, dottoressa del South Africa Medical Research Council dichiara:

Disponiamo di un programma educativo che permette alle persone di conoscere l’uso del preservativo in tutti i centri di salute pubblica, quindi non vedo come questo film possa essere considerato un valore aggiunto alle informazioni già previste.

Ma Morena è rimasto del suo pensiero, e prevede già l’uscita di una secondo film. D’altronde molte persone in tutto il mondo guardano pellicole di questo genere, quindi perché non trasmettere messaggi educativi che potrebbero salvare la vita a molti? È sempre un tentativo.