Il sesso tantrico e le posizioni tantra sono un argomento decisamente in voga negli ultimi anni, complici anche dichiarazioni ed esperienze di celebrity, tra attori di hollywood e divi della musica. Eppure su questa disciplina di origini orientali non vi è ancora sufficiente chiarezza, almeno a livello d’opinione pubblica, proprio perché l’approfondimento si limita alle prodezze dei personaggi famosi.

Cosa prevede il tantra e quali sono le posizioni più gettonate?

Sesso tantrico: nozioni di base

Senza pretesa di essere esaustivi, si può sottolineare come il sesso tantrico sia una dottrina antica, che affonda le sue radici non solo nel piacere fisico, ma nella soddisfazione mentale, nella sincronia dei partner, nella consapevolezza del corpo e delle sue energie interiori ed esteriori. La pratica si è sviluppata in India addirittura nel 400 a.C. e non è altro che uno dei tanti aspetti del tantra, un complesso insieme di insegnamenti volto al miglioramento della persona.

In linea generale, il sesso tantrico mira alla piena condivisione delle emozioni, sia fisiche che mentali, fra i partner. Per farlo, scardina la voracità tipica della sessualità moderna, puntando invece sulla sincronia, la durata, la calma, la lentezza e la condivisione. L’obiettivo, infatti, non è il raggiungimento dell’orgasmo in sé, quanto il miglioramento della sessualità affinché passi dalla consapevolezza, la condivisione e l’assenza di ansia. Per questo le pratiche tantra non si concentrano unicamente sull’amplesso, ma anche sull’attenzione visiva degli amanti, le minime sensazioni tattili, la simbiosi del calmo respiro, il relax di un calmo movimento. E proprio il respiro è il fattore fondante dell’esperienza tantrica: lungo, rilassato e sincronizzato con la persona amata, per aiutare ad aprire la mente all’esperienza fisica e psicologica che si sta vivendo. Il sesso tantrico vuole aiutare chi lo pratica a conoscere al meglio sia il proprio corpo che quello del partner, incentivando l’armonia della coppia.

Le posizioni più famose

Può essere difficile lanciarsi nel sesso tantrico senza esperienza alcuna, soprattutto quando l’avvicinamento alla disciplina è più dettato dalla curiosità che da un reale interesse. Per questo, le posizioni qui presentate hanno uno scopo semplicemente illustrativo, mentre per passare alla pratica si consiglia sempre di seguire appositi corsi o informarsi profondamente sul tantra.

Il primo passo è quello della preparazione. I partner si dovranno trovare in una condizione di completo relax, che può essere raggiunta sia curando l’atmosfera, con musica soft e accennata, candele e luci soffuse, ma anche con un bagno caldo da effettuare insieme, quindi da un periodo sufficientemente lungo di meditazione congiunta.

Ecco dieci posizioni, almeno a livello teorico, particolarmente popolari.

  1. La prima posizione vede l’uomo sdraiato supino, con la partner adagiata sopra in modo complementare, in una sorta di missionario al contrario, giusto per rendere l’idea. La partner mantiene poggiate le mani a terra e le braccia dritte, quindi sollevandosi leggermente dal compagno a livello del busto.
  2. Si procede con una posizione famosa, almeno sulla stampa, poiché quella scelta normalmente per parlare di tantra. La donna si siede praticamente sulle cosce del partner, incrociando le proprie gambe dietro la schiena del compagno. Gli amanti si tengono quindi stretti in un caldo abbraccio.
  3. Per una versione più complessa della precedente, gli amanti si trovano seduti l’uno di fronte all’altro, sempre in una posa incrociata. Le braccia dell’uomo sorreggono le ginocchia della compagna a livello del gomito e viceversa.
  4. La quarta posizione richiede l’aiuto di un appoggio sufficientemente alto, come ad esempio un tavolo. La partner si sdraia sul mobile, mantenendo il bacino praticamente a livello dell’estremità dello stesso, sorreggendolo se necessario con un cuscino sotto le natiche. L’uomo, in piedi, sorregge le gambe della partner sulla pianta del piede, mantenendole dritte e perpendicolari al corpo.
  5. Sempre approfittando dell’aiuto di un mobile, come il bracciolo di una poltrona o il divano, la compagna rimane seduta, mantenendo le gambe divaricate ma con ginocchia dolcemente piegate e piedi ben saldi a terra. L’uomo rimane invece in piedi, mentre l’amata stringe le sue spalle.
  6. Su poltrone e divani è possibile sperimentare una posizione a parti invertire rispetto alle precedenti, dove l’uomo rimane seduto, possibilmente con le gambe piegate e i piedi ben saldi a terra. La donna, seduta sul bacino, posiziona le proprie gambe sulle spalle del compagno, quindi compensa inarcando la schiena e poggiando le mani di fianco alle ginocchia dell’amato.
  7. Preferibilmente a terra, con l’aiuto di un comodo tappeto, si prosegue con una tecnica dal piacere intenso. L’uomo, in ginocchio, solleva le gambe dell’amata inizialmente sdraiata in posizione supina davanti a lui. Mantenendo le ginocchia della partner piegate, ne avvicina e sorregge il bacino, mentre la compagna farà leva su braccia e schiena per sorreggersi.
  8. Altra tecnica molto famosa è quella che vede il partner seduto sulle proprie gambe, ovvero con le natiche poggiate ai piedi. La partner dà le spalle all’amato sedendosi sul bacino, mantenendo i piedi saldi a terra, le ginocchia piegate e inarcando leggermente la schiena in avanti.
  9. Una variante della precedente posizione è quella che vede sempre la donna di spalle all’uomo. I partner mantengono entrambi i polpacci poggiati a terra quindi, mantenendo il il resto del corpo perpendicolare al pavimento, si sospingono l’un l’altro a livello del bacino.
  10. Una tecnica singolare, e molto efficace, è quella dei partner in una posizione complementare. Con il piede e il polpaccio destro poggiato a terra, quindi il ginocchio piegato e la parte superiore del corpo perpendicolare al polpaccio, si effettua una sorta di affondo con la gamba sinistra, piegata in avanti con la pianta del piede ben salda sul pavimento. Lo stesso la partner, ad arti però invertiti.