Dopo la ricetta di ieri del Lievito Madre oggi non potevamo non occuparci della preparazione del Pane fatto in casa. Ora come ora, con tutte le macchine per il pane che esistono, farlo da soli con il metodo più classico utilizzando il lievito fatto in casa, può sembrare anacronistico, ma il vostro palato vi ringrazierà.

La preparazione è abbastanza lunga, ma a differenza del pane comprato quello fatto in casa dura diversi giorni senza diventare raffermo.

La preparazione si svolge in 3 fasi principali di lievitazione, in ogni fase la pasta andrà lavorata.

1° fase: in un’ampia ciotola sciogliete molto bene il lievito con una parte dell’acqua (tiepida). Versate il resto dell’acqua (tiepida) nella ciotola e unitevi a pioggia la farina setacciata continuando ad impastare fino a consumare tutta la farina o fino a che la pasta non ne prende più, aggiungete lo zucchero. Coprite e lasciate lievitare nella ciotola per una mezzoretta.

Impasto del pane

2° fase: lavorate molto energicamente il pane, mettetelo in una ciotola, copritelo e fatelo lievitare per 4 ore almeno, fino a che non raddoppi la grandezza iniziale.

Pagnottella pronta per essere infornata

3° fase: lavorate energicamente ancora una volta il pane, fate le pagnotte, le pizze o quello che volete, e lasciate riposare ancora per almeno 2 ore.

A questo punto infornate a forno già caldo 200° per un’oretta circa.

Pane fatto in casa

Pagnotta di Pane fatto in casa

Il pane sarà buono per diversi giorni, le nonne consigliano di non consumarlo caldo, anche se è buonissimo.