Una ricetta semplice, oggi, per un tiramisù che piace a grandi e piccoli soprattutto per un ingrediente molto speciale e goloso, gradito a tutte le età, la nutella, buona sempre a colazione, merenda e cena, anche spalmata su una semplice fetta di pane rustico. Una ricetta non legata a prodotti di stagione. Un dessert per tutte le stagioni, quindi. Oggi è di scena il tiramisù con la nutella e i tradizionali savoiardi

TIRAMISÙ CON LA NUTELLA

PREPARAZIONE

Preparate il caffè, versatelo in una ciotola e aggiungetevi qualche cucchiaio di latte.

Lavorate il mascarpone con il latte condensato.

Aggiungete la nutella e mescolate.

Lavorate con una forchetta fino a formare una crema liscia ed omogenea. Incorporate la panna già montata.

Bagnate i savoiardi nel caffèlatte e disponeteli in una pirofila.

Ricoprite i savoiardi inzuppati con uno strato di crema alla nutella

Livellate la crema con una spatolina e ricoprite con un altro strato di savoiardi inzuppati.

Ricoprite il tiramisù con la crema rimasta e livellate il più possibile

Spolverizzate il tiramisù alla nutella con la granella di nocciole e decorate con ciuffetti di panna montata.

TEMPO DI PREPARAZIONE:

20 MINUTI + 2 ORE RIPOSO IN FRIGO

DOSI PER 4 PERSONE:

INGREDIENTI

200 gr di savoiardi

250 gr di mascarpone

50 ml di latte condensato

200 gr di nutella

200 ml di panna fresca

2 caffettiere di caffè

20 ml di latte

30 gr di granella di nocciole

Lo sapevate che…

La crema a base di cacao e nocciola che golosamente spalmate su fette di pane casereccio o sulle brioche o su fette biscottate e biscotti in genere, ovunque cioè si possa spalmare “purché commestibile”, viene considerata una delle colazioni più sane. La nutella possiede, infatti, buone proprietà nutrizionali: è ricca di magnesio, fosforo, vitamina B2, B12 ed E. È ipercalorica (quasi 550 Kcal ogni 100 grammi), ma è uno dei cibi più amati nella dieta quotidiana degli italiani.

Naturalmente, non manca il contraddittorio, cioè chi ritiene la nutella pericolosa per la salute e per la linea. Ma qualsiasi alimento, se consumato in eccesso, ha delle ripercussioni negative sulla nostra salute, quindi basta farne un uso moderato. Secondo un’etichettatura regolamentata dalla Comunità Europea, la dose consigliata è di circa un cucchiaio al giorno per una persona che non ha problemi di salute o di peso. Buon senso, quindi, e moderazione e gustate pure il vostro tiramisù alla nutella, ma con un occhio alla quantità…

Sapete quando è nata la nutella?

L’idea di una crema da spalmare al gusto di cacao e nocciola frulla per la prima volta nella mente di un imprenditore piemontese dell’industria dolciaria, Pietro Ferrero. Siamo nel 1946, tempi duri del dopoguerra, introvabili anche gli ingredienti più semplici. Ma Pietro Ferrero non si scoraggia e ha un’idea geniale: sfruttare una delle ricchezze maggiori del territorio, le nocciole, e realizza la prima ricetta Ferrero, la pasta gianduia o giandujot, a base di nocciole, avvolta in carta stagnola, che si taglia e si mette sul pane, un prodotto buono che costa poco. La prima ricetta ha un successo inaspettato, in quanto a Torino è già molto diffuso il consumo di gianduia. Ma solo nel 1964 l’industria Ferrero può immettere sul mercato il marchio Nutella. Ed è l’inizio di un lungo cammino. La Nutella è la cioccolata da spalmare per antonomasia, famosa in tutto il mondo. Una golosità tutta italiana…