Ed eccoci alla fine della “quattro giorni” del tiramisù. La ricetta di oggi è però dedicata a coloro non possono mangiare le uova per motivi diversi e allora ecco per loro un tiramisù senza uova, sempre delizioso, comunque, anche per chi non ha problemi di allergie. Una versione diversa che, rispetto al tiramisù tradizionale, presenta un vantaggio: un dessert più compatto per la presenza della panna e, inoltre, a più lunga conservazione. Il che non guasta. Una raccomandazione: in caso di intolleranza all’uovo, al posto dei savoiardi normali utilizzate biscotti senza uova che, magari, potete preparare voi stessi, se non li trovate. Avrete un tiramisù gustoso e anche molto soffice, cremoso e…innocuo per chi ha problemi. Passiamo quindi alle spiegazioni…

TIRAMISÙ SENZA UOVA

PREPARAZIONE

Montate la panna e, aiutandovi con una spatola, incorporatela delicatamente al mascarpone.

Mettete la crema così ottenuta in frigo.

Disponete, come al solito, un primo strato di savoiardi.

Mescolate caffè e latte e bagnate i savoiardi: poco più di un cucchiaio per ogni biscotto.

Stendete metà della crema.

Fate un altro strato di savoiardi e bagnateli con il latte.

Mettete il tiramisù in frigo per un’ora circa.

Spolverate con del cacao amaro.

Il vostro tiramisù senza uova è pronto da servire.

TEMPO DI PREPARAZIONE:

40 MINUTI

DIFFICOLTA:

NESSUNA

DOSI PER 6/8 PERSONE

INGREDIENTI

400 g di savoiardi

500 g di mascarpone

150 g di zucchero

200 ml di panna

100 ml di caffè zuccherato

200 ml di latte

2/3 cucchiai di cacao amaro

Lo sapevate che…

L’intolleranza alle uova è sempre più diffusa, soprattutto nei più piccoli. È una reazione anomala dell’organismo a questo alimento frequente soprattutto nei neonati e nei bambini, ma anche negli adulti. Per questo voglio suggerirvi anche ricette che possano essere adatte anche a chi non può mangiare le uova, che così non dovrà privarsi di uno dei dolci più famosi. Il tiramisù senza uova è indicato anche per le donne in gravidanza che non possono mangiare uova crude.

Flash d’informazione alimentare

Le forme più comuni di intolleranza alle uova o ai loro singoli componenti, cioè l’albume e il tuorlo, si manifestano con eruzioni cutanee persistenti, disturbi digestivi e gastrointestinali, emicrania e sonnolenza. Per questo bisogna fare attenzione ad eliminare dalla dieta non solo le uova intere ma tutti gli alimenti che le contengono: pasta, dolci, maionese, piatti precotti e/o impanati. Se proprio ne avete voglia, adoperate le uova cotte, che di solito creano meno problemi.

Comunque, per evitare eventuali carenze, le uova si possono sostituire con patate, banane e mais. E nelle ricette che prevedono l’uovo, potete sostituirlo con la farina di mais, il latte di soia, la fecola di soia o una banana frullata. In queste dosi: 2 cucchiai di maizena per ogni uovo, un terzo di bicchiere di soia corrisponde a un uovo, 2 cucchiai di fecola di patate, corrispondenti a 2 cucchiai per uovo.

E, in caso di dieta per eliminare le uova, allo scopo di riequilibrare il metabolismo, depurarlo e aiutarlo a vincere l’ intolleranza, è possibile assumere ribes nero, cobalto e manganese, che sono rimedi naturali. Naturalmente, dopo consiglio di uno specialista, perché le mie sono soltanto indicazioni a titolo informativo, che non sostituiscono il parere dello specialista che, infatti, è indispensabile in caso di intolleranza ad un alimento importante come l’uovo.

Ma le conoscete le proprietà nutrizionali dell’uovo? Dovete sapere che il tuorlo è ricco di acidi grassi insaturi, che sono importantissimi perché contrastano il potere aterogeno del colesterolo e, quindi, lo sviluppo delle malattie cardiovascolari ed infiammatorie, potenziando il sistema immunitario ed ottimizzando l’efficienza fisica.