Dopo circa undici mesi vanno ancora avanti le indagini sul misterioso omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne che nella tragedia ha reso famosa la cittadina di Avetrana. Sul cellulare parzialmente bruciato della giovane ragazza gli esperti sono riusciti a recuperare alcune foto di Sarah con Ivano Russo.

La gelosia per l’amico di Sarah, infatti, potrebbe rappresentare il movente dell’omicidio, dando così all’assassino il volto di sua cugina Sabrina Misseri. Sul cellulare di Sarah sono state ritrovate inoltre foto della cugina e di Zia Cosima, entrambe attualmente in carcere.

Galleria di immagini: Sarah Scazzi - foto dal cellulare

Per ora si tratta soltanto di congetture. La realtà sotto gli occhi di tutti è che la famiglia Misseri si trova al centro di un vero e proprio ciclone, che ha travolto anche il legale dello zio Michele: Francesco De Cristofaro, che rappresentava la difesa di Misseri, è stato indagato per aver consegnato una lettera ai magistrati senza il consenso dell’indagato e per aver consigliato al suo stesso assistito di accusarsi di violenza sessuale sul cadavere di Sarah Scazzi.

La lettera conteneva appunto una dichiarazione in cui Michele Misseri si autodichiarava unico colpevole dell’omicidio. A ogni modo, De Cristofaro ha rinunciato alla difesa di Misseri, lasciando probabilmente il posto a Massimo Saracino:

“Ho ritenuto doveroso e opportuno per il momento fare un passo indietro per il rispetto dovuto alle regole deontologiche ma stigmatizzo l’infondatezza assoluta dell’ipotesi di infedeltà, e la strumentalità della scelta di indagarmi”