La famosissima catena di caffetterie sparse per tutto il mondo, dalla sua creazione nel 1971 porta nel suo logo l’immagine di una donna. Un’immagine che già da allora, quando l’azienda aveva appena dato il via alla sua attività, andava a valorizzare il ruolo femminile. Ai giorni nostri, la sirena di Starbucks è tra le donne più potenti al mondo.

Alla sua nascita la catena, che prende il nome da un personaggio di Moby Dick, ha voluto come logo la sirena, originalmente disegnata a mano visto che all’epoca i computer ancora non rappresentavano un bene comune, con tanto di seni in vista e due code di pesce. Scavando sempre più a fondo nel passato, si è potuto constatare che la figura della sirena è collegata, secondo “The Woman’s Dictionary of Symbols and Sacred Objects”, all’antico simbolo di Sheila na-gig, una figura di donna che posava mostrando la sua “vescica piscis”. Questa zona del corpo veniva rappresentata da una figura che nel simbolismo religioso significava la forza creativa femminile, e la Madre che dà vita alle bellezze e al mondo intero.

Continuando a indagare, si capisce perché al posto di una donna vi sia proprio una sirena: gli antichi sostenevano che le secrezioni prodotte da una donna odorassero di pesce, da qui il nome “vescica piscis”, e inoltre, nella religione Hindu uno dei nomi con cui veniva nominata la grande divinità era “Fishy Smell”, tradotto “odore di pesce”. Per questo, moltissime volte la divinità veniva rappresentata sotto forma di pesce, conchiglia, acqua salata, nave oppure sirena.

Ecco svelata l’origine del logo di Starbucks, che dal 1971 ha subito ben 4 cambiamenti, modificando in meglio l’immagine, coprendo ciò che poteva infastidire le persone, arrivando fino a una sirena con lunghi capelli in bianco e verde. La sirena è stata nominata come la donna-logo più potente del mondo che rappresenta il potere femminile, presente in ben 50 paesi con 16.585 caffetterie.