Achille Lauro nominato direttore creativo di un'etichetta della Warner

L'artista che ha catturato l'attenzione di tutti a Sanremo è pronto ad assumere un ruolo più manageriale per un'etichetta discografica storica.

Pubblicato il 18 febbraio 2020

Dopo essere stato il vincitore morale del Festival di Sanremo (se si considerano i fiumi di inchiostro spesi dalla stampa sulla sua persona), per Achille Lauro arriva anche un atteso avanzamento di carriera, se così si può definire.

Il cantante ha infatti annunciato di essere stato nominato “nuovo Chief Creative per Elektra Records/Warner Music Italy, l’etichetta di superstar come Jim Morrison, i Doors, i Queen e gli AC/DC”.

L’artista, che sul palco dell’Ariston ha allestito una vera e propria performance lungo più serate, ha affermato di aver trovato una nuova casa in cui liberare la propria creatività: “Trovo somiglianze tra la nascita di questa etichetta e i miei primi passi nel settore discografico, quando, come i fondatori della Elektra Records, ho investito i miei pochi risparmi nella produzione dei miei album. Anche quella ‘k’ che nel nome è stata aggiunta per l’etichetta a quello del personaggio della mitologia greca torna nella mia nuova agenzia MK3, il cui nome si ispira alle tre ‘k’ greche che indicano fulmini e saette”.

Fondata nel 1950 da Jac Holzman e Paul Rickolt, l’etichetta discografica si è principalmente focalizzata su un genere popolare ai tempi come il folk, per poi fare fortuna grazia a band psichedeliche quali i Doors e i Love. Divenuta iconica in breve tempo, prima di essere inglobata dalla Warner Music ha pubblicato artisti storici e monumentali come Tim Buckley, Stooges e MC5, ma anche Queen, Stereolab e Metallica.

Nel frattempo è sorta una controversia per quel che riguarda il contratto dello stesso Lauro, il quale aveva aggiunto nel suo comunicato stampa la seguente frase: “Anche le mie attività discografiche confluiranno in questa etichetta grazie alla firma di un nuovo contratto discografico Elektra, tra i più importanti della storia della musica italiana degli ultimi anni.”

Sony Music ha infatti precisato di avere un contratto in esclusiva con l’artista Achille Lauro, “per ogni sua pubblicazione discografica”. Il manager del cantante, Angelo Calculli, ha però così replicato: “Achille Lauro non ha alcun contratto diretto con Sony Music bensì era concesso in licenza dalla De Marinis s.r.l. Non essendo un artista in cast, era tenuto solo a licenziare dischi. È azzardato comunicare la titolarità della persona.”

A quanto sembra la scissione dell’accordo sarebbe stata comunicata già da mesi, tanto che per l’attività sanremese Lauro non avrebbe ricevuto alcun supporto dalla Sony Music, avendo invece avviato molte discussioni contrattuali con “tutte le major di settore”, come si legge nel comunicato pubblicato.