Sanremo 2020: dietro i costumi di Achille Lauro il genio della Maison Gucci

San Francesco, la marchesa Luisa Casati Stampa, la regina Elisabetta I Tudor e David Bowie: dietro i costumi di Lauro a Sanremo un progetto artistico ben preciso.

Pubblicato il 10 febbraio 2020

Sono stati tanti i protagonisti del Festival di Sanremo 2020,  considerando la manifestazione in tutti i suoi aspetti extra-musicali: da Amadeus con la sua gaffe sul passo indietro delle donne al discorso di Rula Jebreal, passando per le litigate di Tiziano Ferro e Fiorello e quella tra Morgan e Bugo. Ma probabilmente il personaggio che più ha calamitato l’attenzione quest’anno è stato Achille Lauro.

Lauro de Marinis, questo il vero nome del cantante, si è fatto notare con una serie di vere e proprie performance artistiche sul palco dell’Ariston, all’insegna del gender fluid, della provocazione anti-maschilista e dell’omaggio all’universo femminile.

Il merito va però equamente diviso: dietro ai costumi, e in generale al concept di queste performance, ci sono infatti la Maison Gucci e il suo direttore creativo Alessandro Michele, che hanno aiutato l’artista veronese a esprimere la propria visione nella serata delle cover e durante l’esibizione del suo brano, Me ne frego.

Michele infatti è rimasto affascinato dalla personalità di Lauro, definendolo “una persona dotata di una grandissima sensibilità, creatività e con un grado di libertà che mi attrae molto.” Quella di Sanremo non è stata affatto una nuova esperienza, essendoci già state altre collaborazioni, ma si può dire che il Festival sia stato il culmino di questo rapporto lavorativo.

Lo stilista Nicolò Cerioni e il manager Angelo Calculli hanno contribuito a creare gli abiti di Achille, che sono stati ispirati da personaggi celebri come San Francesco, la marchesa Luisa Casati Stampa, la regina Elisabetta I Tudor e David Bowie. Aggiunge Michele: “È stato davvero bello lavorare insieme a Lauro, al suo e al mio team su questo progetto, perché è bello lavorare con persone libere, che volano alto e che portano avanti un messaggio forte rispetto ad argomenti importanti”.

Prima di esibirsi il cantante aveva spiegato quella che sarebbe stata la sua visione della partecipazione a Sanremo, un vero e proprio progetto artistico con obiettivi ben precisi e probabilmente molto più ampli della semplice vittoria finale: “La musica per me è la cosa più importante ed è dalla musica che nasce la mia concezione dell’arte, dello scrivere, del dipingere e dell’utilizzare il mio stesso corpo come una vera e propria opera. Sanremo è il più grande palcoscenico per la canzone, ma nel mio modo di intendere è una grandissima occasione per portare delle performance complete“.

Outfit Lauro
Achille Lauro (foto @achilleidol Instagram)

 

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