Allattamento, le erbe galattogene aiutano?

Allattamento al seno: le piante galattogene stimolano la produzione del latte materno, ecco quali sono e come agiscono.

Aggiornato il 27 marzo 2019
Mamma

Che alimentazione deve seguire una mamma durante l’allattamento? Nella dieta di una donna nelle settimane immediatamente successive al parto non deve mancare l’apporto regolare di proteine e ferro, ma anche grandi quantità di acqua, indispensabile per la produzione del latte materno.

Carne e cereali sono importanti, tuttavia è soprattutto attraverso l’idratazione che arriva dalla frutta e dalla verdura che l’allattamento al seno si avvia nel migliore dei modi, garantendo al piccolo il suo fabbisogno quotidiano.

Se la montata lattea non fosse sufficiente o se, in ogni caso, la madre desidera renderla più abbondante, è possibile aiutarsi con alcune erbe dette galattogene, le cui proprietà hanno effetti benefici sulla produzione del latte.

Oltre ai tradizionali vegetali consigliati in fase di allattamento, è possibile assumere altre tipologie di piante sia sotto forma di tisane sia di capsule o soluzioni in polvere. Tra queste erbe una delle più usate è il finocchio, ricco di sostanze chiamate fitoestrogeni che riequilibrano gli ormoni femminili.

Un’altra pianta molto usata per stimolare le secrezioni lattee è il cardo mariano, che può essere consumato come vegetale crudo da aggiungere alle insalate o sotto forma di infuso. I principi attivi che contiene sono i bioflavonoidi, gli stessi che troviamo anche nella galega.

In commercio si trovano preparati a base di più erbe galattogene selezionate, come il finocchio, la galega, il cumino e l’anice verde. Quest’ultima, ad esempio, oltre a stimolare la montata lattea conferisce al latte materno un gusto dolciastro che, spesso, rende più facile la poppata da parte del neonato.

Articolo originale pubblicato il 7 febbraio 2011

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