Angelina Jolie ancora al lavoro sul remake di Bride of Frankenstein

Il progetto, ideato negli anni 2000, ha visto l'arrivo dell'attrice nel cast solo nel 2015, ma le riprese non sono mai iniziate.

Spettacolo

Angelina Jolie e la Universal sarebbero ancora al lavoro sul remake di Bride of Frankenstein. La pellicola, la cui lavorazione è iniziata nel 2015, non ha mai visto la luce, e si dava ormai per cancellata. Amy Pascal e John Krasinski, ai quali è affidata la regia, stanno esplorando varie strade, e pare che a breve si inizierà a girare. L’ingresso di David Koepp nello staff, cambiato varie volte negli anni, avrebbe dato la svolta che si aspettava da tempo.

La rivista Variety svela che finalmente nel 2020 potrebbero iniziare le riprese di Bride of Frankenstein. Nel 2015 Angelina Jolie accettò il ruolo principale, ma il progetto era nato già a inizio anni 2000.

Angelina Jolie in Maleficent 2: Signora del Male (Courtesy Press Office)

Infatti lo script è stato più volte preso e lasciato, dato il fallimento di altri reboot, come The Mummy di Tom Cruise. Proprio a causa del flop di questo lungometraggio, che doveva dar vita al franchise Dark Universe, la Universal decise di cancellare altri reboot come La moglie di Frankenstein. Quello che sembrava ormai un film destinato a non essere mai realizzato potrebbe ora diventare realtà. La Jolie non ha mai fatto dichiarazioni a riguardo, ma secondo Variety l’attrice è ancora parte del progetto.

La storia travagliata della pellicola è iniziata nel 2001. Il primo approccio di copione venne presentato alla Universal, poi nel 2008, ancora nel 2013 e infine nel 2015. Solo in quell’anno il cast sembrava ormai pronto, con la protagonista di Maleficent al timone. Javier Bardem doveva interpretare Frankenstein, anche lui oggi riconfermato.

Anche il film originale del 1935 non fu affatto un successo al botteghino, e divenne un cult sono negli anni ’80, dopo la rivalutazione da parte di pubblico e critica. Angelina Jolie interpreterà il ruolo che nella pellicola originale era di Elsa Lanchester.