Commedie americane: 15 film comici divertenti

Da A qualcuno piace caldo fino a Una notte da leoni, ecco con quale film trascorrere una serata divertente.

Spettacolo

Una serata in allegria con una delle tante commedie americane? I film comici con cui ridere a crepapelle sono davvero tantissimi e Hollywood (ma anche le produzioni indipendenti) ha prodotto da sempre pellicole divertentissime.

Non solo la comicità sofisticata alla Woody Allen, ma anche le tante commedie degli equivoci – firmate da Billy Wilder, Gene Saks, Blake Edwards e Mel Brooks – di cui la storia del cinema è davvero ricca, a partire dall’esilarante A qualcuno piace caldo.

La redazione ha stilato la propria classifica – in ordine cronologico – delle 15 commedie americane che non ci si stanca mai di rivedere.

  1. A qualcuno piace caldo (Some Like It Hot, 1959): Billy Wilder firma quella che è considerata la migliore commedia di tutti i tempi (e non solo americana). Cast strepitoso, con Jack Lemmon, Tony Curtis e Marilyn Monroe, e battute a dir poco scoppiettanti. Inutile averlo visto cento volte, alla centunesima si ride ancora come fosse la prima…

    Tony Curtis e Marilyn Monroe in A qualcuno piace caldo (Photo by George Rinhart/Corbis via Getty Images)
  2. La pantera rosa (The Pink Panther, 1963): Peter Sellers è l’Ispettor Clouseau, poliziotto goffo ed esilarante, alle prese con un altrettanto esilarante David Niven. Nel cast anche Capucine e Claudia Cardinale, con vestiti disegnati da Yves Saint-Laurent. Il film è il primo di una serie di 8 capitoli tutti diretti da Blake Edwards, di cui solo 6 con Peters Sellers (di cui l’ultimo con scene di repertorio), scomparso nel 1980.

    Peter Sellers ne La pantera rosa Photo by WATFORD/Mirrorpix/via Getty Images)
  3. A piedi nudi nel parco (Barefoot in the Park, 1967): Gene Saks porta al cinema la pièce teatrale di Neil Simons, affidando a Jane Fonda e Robert Redford i ruoli di Corie e Paul, giovani sposini alle prese con le difficoltà del matrimonio in un freddo e inospitale appartamento al quinto piano di un palazzo newyorchese senza ascensore.

    Jane Fonda e Robert Redford in A piedi nudi nel parco (Photo by Paramount/Getty Images)
  4. La strana coppia (The Odd Couple, 1968): ancora un adattamento dall’omonima commedia di Neil Simon diretto da Gene Saks. Rappresenta la definitiva consacrazione del duo Jack Lemmon/Walter Matthau come coppia comica: il primo è Felix, preciso in modo maniacale e ossessionato dalla pulizia, Matthau è il giornalista sportivo Oscar, disordinato e approssimativo. Al 17esimo posto nella classifica delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi.

    Walter Matthau e Jack Lemmon ne La strana coppia (Photo by Paramount Pictures/Courtesy of Getty Images)
  5. Hollywood Party (The Party, 1968): cult movie con alcune delle gag più divertenti e riusciti di Blake Edwards, che affida a Peter Sellers la parte del protagonista, Hrundi V. Bakshi, attore indiano che fa la comparsa a Hollywood. È considerato la sintesi perfetta della commedia teatrale e della cinematografia di genere, da Buster Keaton ai fratelli Marx fino al Jerry Lewis de Il mattatore di Hollywood.

    Peter Sellers in Hollywood Party (Getty Images)
  6. Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere) (Everything You Always Wanted to Know About Sex* (*But Were Afraid to Ask), 1972): Woody Allen porta al cinema l’omonimo libro divulgativo del sessuologo David Reuben e ne fa un capolavoro di comicità. Il film è composto da sette episodi, ognuno dei quali mette in scena un particolare aspetto della vita sessuale, dagli afrodisiaci all’omosessualità fino all’eiaculazione. L’episodio Perché alcune donne faticano a raggiungere l’orgasmo? è un omaggio al cinema di Federico Fellini e Michelangelo Antonioni.

    Woody Allen in Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso… (Photo by United Artists/Getty Images)
  7. Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles, 1974): parodia del filone western e satira sul razzismo firmata da Mel Brooks con Gene Wilder e Cleavon Little. Criticato all’uscita perché considerato eccessivamente scurrile, ottenne in breve tempo la consacrazione al botteghino, diventando il decimo film a sfondare la barriera dei 100 milioni di dollari. È stato inserito al sesto posto nella classifica delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi.

    Cleavon Little e Gene Wilder in Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Photo by John D. Kisch/Separate Cinema Archive/Getty Images)
  8. Frankestein Junior (Young Frankestein, 1974): Gene Wilder è il dott. Frederick von Frankenstein nella parodia del celebre romanzo di Mary Shelley scritta da lui stesso insieme a Mel Brooks, che ne firma anche la regia. Battute, personaggi e gag spassosissime che hanno segnato la storia del cinema e delle commedie americane. Indimenticabile Marty Feldman nel ruolo di Aigor.

    Marty Feldman in Frankenstein Jr. (Photo by Herbert Dorfman/Corbis via Getty Images)
  9. La grande corsa (The Great Race, 1965): Blake Edwards dirige un cast stellare, capitanato da Jack Lemmon e Tony Curtis. Il diabolico Professor Fate e il suo aiutante Carmelo cercano di vincere a tutti i costi la gara automobilistica di 22000 miglia da New York verso ovest fino a Parigi. Il film ha ispirato la serie di cartoni animati Wacky Races della Hanna-Barbera, in cui Dick Dastardly e il cane Muttley cercano di vincere una gara automobilistica con ogni trucco sleale possibile.

    Natalie Wood, Tony Curtis, Jack Lemmon e Peter Falk ne La grande corsa (Photo by Warner Bros./Getty Images)
  10. Harry ti presento Sally… (When Harry Met Sally…, 1989): commedia scritta da Nora Ephron e diretta da Rob Reiner, con Meg Ryan, allora fidanzata d’America, e Billy Crystal. La celeberrima scena dell’orgasmo a ristorante si conclude con la battuta I’ll have what she’s having, suggerita da Crystal e recitata dalla madre del regista, Estelle Reiner; la frase è stata inserita al trentatreesimo posto nella classifica AFI’s 100 Years… 100 Movie Quotes, comprendente le frasi più celebri della storia del cinema.

    Meg Ryan e Billy Crystal in Harry ti presento Sally… (Photo by Hulton Archive/Getty Images)
  11. Il club delle prime mogli (The First Wives Club, 1996): pellicola al femminile con Bette Midler, Goldie Hawn e Diane Keaton, affiancate da Maggie Smith e Sarah Jessica Parker. Alla base c’è un romanzo di Olivia Goldsmith che ha fornito storia, personaggi e battute crepitanti: tre vecchie amiche del college si ritrovano trent’anni dopo e scoprono di avere tutte problemi con i rispettivi mariti, troppo presi a inseguire ragazzine.

    Bette Midler, Goldie Hawn e Diane Keaton ne Il club delle prime mogli (Photo By Getty Images)
  12. Il grande Lebowski (The Big Lebowski, 1998): i fratelli Coen danno vita a un capolavoro di scorrettezza e black humour, divenuto subito cult indiscusso specie grazie all’irresistibile personaggio Jeffrey Lebowski, il Drugo interpretato da un formidabile Jeff Bridges. Accanto a lui John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro.

    Jeff Bridges e John Goodman ne Il grande Lebowski (Photo by Michael Ochs Archives/Getty Images)
  13. Tutti pazzi per Mary (There’s Something About Mary, 1998): Cameron Diaz è la protagonista di una commedia cult degli anni Novanta, per cui un gruppo di uomini impazzisce. Ironia greve e battute scorrette che consacrano Ben Stiller mattatore della nuova commedia americana e i due registi, i fratelli Farrelly, campioni di incassi nelle pellicole demenziali.

    Lee Evans, Matt Dillon e Ben Stiller in Tutti pazzi per Mary (Photo by 20th Century-Fox/Getty Images)
  14. Ti presento i miei (2000): un successo al botteghino e tre sequel per la commedia con Robert De Niro e Ben Stiller (il secondo capitolo vede nel cast anche Dustin Hoffman e Barbra Streisand). Greg, infermiere di origini ebraiche, deve conoscere i genitori della sua fidanzata Pam. Il weekend avrà sviluppi inverosimili e demenziali grazie anche a Sfigatto, il gatto del terribile futuro suocero.

    Robert De Niro e Ben Stiller in Ti presento i miei (Photo by Universal/Getty Images)
  15. Una notte da leoni (The Hangover, 2009): un Golden Globe come migliore commedia del 2009 per la pellicola diretta da Todd Phillips, con Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha e Heather Graham. Quattro amici di Los Angeles decidono di festeggiare l’addio al celibato di uno di loro a Las Vegas. Dopo una notte indimenticabile, però, si risvegliano in una suite devastata senza che vi sia traccia del futuro sposo. Un sequel nel 2011.

    Zach Galifianakis, Ed Helms e Bradley Copper in Una notte da leoni (Foto Wikipedia.it)