Terapia di coppia per amanti, il film in cui l'adulterio diventa monotono

Trama, trailer e cast della pellicola (tratta dall'omonimo libro di Diego De Silva) che vede protagonisti Pietro Sermonti e Ambra Angiolini. Canale 5 la trasmette la sera del 2 agosto.

Aggiornato il 3 agosto 2021
Spettacolo

Cosa succederebbe se un giorno la monotonia della vita di coppia prendesse il sopravvento nella tua relazione…clandestina? È quello che accade a Modesto e Viviana, interpretati da Ambra Angiolini e Pietro Sermonti, nel film Terapia di coppia per amanti, per la regia di Alessio Maria Federici. Il film, uscito nelle sale nel 2017, incassando poco più di 2 milioni di euro al botteghino, va in onda lunedì 2 agosto su Canale 5 alle 21.25 circa.

La pellicola, che prende ispirazione dall’omonimo libro di Diego De Silva, è una commedia sentimentale italiana che si discosta, per certi versi, dal genere: i dialoghi sono fluidi, vivaci e veri, la musica non si risolve in un semplice accompagnamento alle scene ma sottolinea i mutamenti emotivi dei personaggi. Lontani da ogni cliché, i protagonisti Modesto e Viviana sono vitali e complessi proprio come la coppia inventata da De Silva nel romanzo. La regia beneficia di continui cambi di scena e Pietro Sermonti e Ambra Angiolini si muovono fra tenerezza e arguto senso dell’umorismo. Sergio Rubini, che interpreta il terapista di coppia a cui i due si rivolgono, è magistrale nel gestire tempi e spazi recitativi. Nel cast anche Anita Kravos, Franco Branciaroli, Anna Ferzetti, Eugenia Costantini e Giacomo Nasta.

La trama è semplice e lineare (qui il trailer): Viviana e Modesto sono sposati… ma non tra di loro. Incoscienti e innamorati, si ritrovano uniti da una passione incontrollabile. La loro è una relazione intensa fatta di battibecchi, risate ed incontri clandestini al chiaro di abatjour nella camera di un Bed&Breakfast. Ma cosa succede se la routine e le incomprensioni irrompono anche in un rapporto tra due amanti? Ed ecco l’idea di rivolgersi ad un terapista per risolvere i loro problemi. Il film non ha nulla di stereotipato e di prevedibile, visto che Modesto e Viviana non corrispondono a nessun modello tipicamente maschile o femminile. Il tema dell’adulterio è trattato con sensibilità e schiettezza, senza inutili cliché. Un film leggero, che regala qualche risata ma anche tanti spunti di riflessione, perché quando entrano in gioco i sentimenti, la linea che divide quello che è lecito da quello che non lo è, non è sempre così facile da tracciare.

Articolo originale pubblicato il 2 agosto 2021

Seguici anche su Google News!

Storia

  • Film consigliati