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Consigli per dimagrire con la cyclette

Sempre più spesso entrano a far parte dell'arredamento anche gli attrezzi per l'home fitness: quello più efficace risulta essere proprio la cyclette.

Aggiornato il 11 luglio 2019

Sempre più spesso, per tutelare il proprio benessere fisico, si ha l’abitudine di introdurre nelle proprie case attrezzi per il fitness: panche, tapis roulant, stepper, manubri e chi più ne ha più ne metta; da sempre però, l’attrezzo più utile ed efficace per dimagrire risulta essere la cyclette.

Innanzitutto, i vantaggi dell’home fitness sono la libertà di potersi allenare quando si vuole e a qualsiasi ora, senza dover tener conto delle condizioni atomosferiche se ci si allena all’aperto o dei prezzi esorbitanti delle palestre. Nel caso specifico della cyclette i pro sono da additare innanzitutto alla non necessità di uscire di casa per andare in bicicletta, evitando così i mille pericoli del traffico e soprattutto in città, la quasi completa assenza di piste ciclabili. Ovviamente, dimagrire con la cyclette non è come andare in bicicletta passando per salite, discese e dislivelli, ma la differenza di calorie che si bruciano tra un attrezzo e l’altro non è poi tantissima.

Uno dei pochi contro della cyclette è la noia, poiché andare in bicicletta permette di vedere paesaggi diversi, mentre con la cyclette ci si ritrova a fissare per mezz’ora lo stesso punto indefinito, come anche la motivazione, nel senso che spesso in molti, non vedendo risultati immediati, rinunciano. Al problema della noia però si può ovviare o guardando la TV mentre si fa fitness o ascoltando la musica, mentre per la motivazione, dipende solo da se stessi e dalla voglia di migliorare.

Passando nello specifico ai benefici della cyclette, c’è da dire innanzitutto che fa lavorare specialmente e quasi esclusivamente la parte inferiore del proprio corpo ma volendo, anche per quella superiore, esistono delle cyclette munite di vogatori per allenare gli avambracci. Inotre migliora la respirazione, la circolazione e la capacità polmonare; elimina la tensione e aiuta a ridurre la tanto odiata buccia d’arancia.

Come si effettua questo tipo di fitness? Come ogni esercizio, va iniziato in maniera graduale e prima di cimentarsi è consigliabile fare un po’ di stretching per scaldare e sciogliere i muscoli, onde evitare fastidiosi disturbi muscolari. Poi, vanno regolati i manubri e il sellino dell’attrezzo al fine di poter garantire una corretta postura.

Dopo aver espletato tutte queste incombenze di rito, si passa all’esercizio vero e proprio, innanzitutto c’è da dire che non è necessario farlo tutti i giorni, due o tre giorni settimanali bastano, poi, è consigliabile partire con dieci minuti di esercizio per la prima settimana, venti per la seconda e trenta per la terza, quando poi si inizia ad abituarsi allo sforzo i minuti possono essere portati anche a quaranta e possono essere inframmezzati da una piccola pausa per riprendere fiato.

Molto importante è il cardiofrequenzimetro, il quale permette di tenere sotto controllo il battito del cuore in modo da poterlo manentere costante senza sottoporlo a sforzi eccessivi anche pericolosi; molte cyclette ne sono già munite e consiste in una placchetta di metallo attaccata al manubrio dell’attrezzo sulla quale poggiare il dito o il polso per calcolare la frequenza cardiaca. Nel caso la cyclette non ne sia munita, basta comperarne uno a fascia toracica.

Fonte: NonSoloDiete

Articolo originale pubblicato il 8 ottobre 2012

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