Covid: mascherine obbligatorie nei luoghi di lavoro fino a giugno

L'uso del dispositivo di protezione individuale è necessario ancora "in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all'aperto": è questo l'accordo raggiunto tra sindacati, Inail, e ministeri del lavoro, della Salute e dello Sviluppo Economico, con cui si conferma per ora il protocollo di sicurezza varato ad aprile 2021.

Pubblicato il 4 maggio 2022
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L’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi di lavoro resta ancora valido fino a giugno 2022. L’uso del dispositivo di protezione individuale è necessario ancora “in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto”, mentre chi svolge attività singolarmente è esonerato.

È questo l’accordo raggiunto tra sindacati, Inail, e ministeri del lavoro, della Salute e dello Sviluppo Economico, con cui si conferma per ora il protocollo di sicurezza sulle misure anti-Covid varato ad aprile 2021. Le parti si sono anche impegnate ad aggiornarlo entro giugno, dopo un attento vaglio delle disposizioni nazionali, dell’andamento dell’economia e della curva epidemica.

“Bene il mantenimento della validità del Protocollo così com’è in tutte le sue parti, e consideriamo utile fare una successiva e prima verifica a giugno”, afferma la segretaria confederale della Cgil, Francesca Re David, come si legge su TgCom24. Nel protocollo, oltre all’uso obbligatorio delle mascherine, vengono anche elencate le altre regole, come la sanificazione e l’organizzazione e gestione degli spazi sul lavoro.

Per Re David ” È importante che oggi sia l’Inail che il ministero della Salute nel loro intervento abbiano ribadito che i rischi Covid sono ancora presenti. Riteniamo quindi fondamentale che il Protocollo e i comitati continuino a svolgere il loro ruolo essenziale a fronte di una pandemia che non è purtroppo ancora finita”.

Dalla segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese, arriva anche un importante conferma:

“Le mascherine continueranno ad essere fornite dai datori di lavoro come dispositivo di protezione individuale e anche le altre misure presenti dovranno essere rispettate. I Comitati aziendali o territoriali/settoriali continueranno a svolgere un importante ruolo attivo. Entro giugno aggiorneremo il protocollo, ma di certo, per quanto riguarda la Uil, finché ci sarà rischio contagio, ci saranno sia il protocollo nazionale sia quelli che sono stati sottoscritti nei settori/filiere”.

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