Gianluca Vacchi sulle accuse per sfruttamento della colf: "Sono falsità"

In una nota legale, l'imprenditore bolognese ha affermato che contro di lui sarebbero state dette "numerose affermazioni false e gravemente offensive, riguardo a fatti per i quali non è mai stata presentata denuncia".

Pubblicato il 31 maggio 2022
News

È arrivata la contestazione da parte di Gianluca Vacchi, l’influencer milionario che è stato denunciato da una sua collaboratrice domestica per sfruttamento sul posto di lavoro. L’imprenditore bolognese ha commentato la vicenda in una nota legale in cui ha affermato che, contro di lui, sarebbero state dette falsità e frasi offensive.

Le sue parole sono state:

“Riguardo alle notizie apparse in questi giorni sui media non ho rilasciato alcuna dichiarazione né ho intenzione di farlo. Ci sono infatti dei procedimenti in corso e spetta unicamente ai giudici esprimersi al riguardo”.

Tra le accuse della colf, una donna filippina di 44 anni, comparivano l’orario di lavoro – 17 ore consecutive, dalle 10 di mattina fino alle 4-5 di notte – e l’obbligo di partecipare a balletti TikTok. In questi avrebbe dovuto andare ‘a tempo’ con la musica in modo perfetto, altrimenti si “scatenava la rabbia di Vacchi che inveiva contro i domestici, lanciando il cellulare e spaccando la lampada usata per le riprese”.

La donna ha raccontato a un tribunale, nell’atto di citazione civile, i soprusi subiti nel corso di tre anni di servizio. Come riportato da Repubblica, nel contratto erano previste sei ore al giorno per sei giorni a settimana. Ma la 44enne sostiene di aver lavorato – per un periodo che va dal 2017 al 2020 – anche fino a venti ore al giorno senza pause, senza riposo settimanale o ferie.

Gianluca Vacchi si è però affidato ai suoi legali, sostenendo che “tuttavia, sono state altresì diffuse, in modo fuorviante, numerose affermazioni false e gravemente offensive. Anche riguardo a fatti per i quali non è mai stata presentata alcuna denuncia e che non costituiscono oggetto dei già citati procedimenti giudiziari“.

Seguici anche su Google News!