L'elenco completo dei cibi sconsigliati in gravidanza

Le mamme vogliono il meglio per i figli e ,quando si scoprono incinte, iniziano con l'informarsi sull'elenco completo dei cibi sconsigliati in gravidanza.

Tutte le mamme vogliono solo il meglio per i loro bambini, è per questo che, quando si scoprono incinte, iniziano subito con l’informarsi sull’elenco completo dei cibi sconsigliati in gravidanza.

Mangiare sano (nonostante tutte le voglie e la disinformazione) è importante per qualsiasi mamma in attesa, quindi – oltre ad aumentare il consumo di tutto ciò che notoriamente fa bene – è importante sapere con precisione quali alimenti potrebbero essere dannosi per noi e il feto.

Alcuni cibi vanno evitati per i batteri che contengono, altri per la quantità di mercurio che possono introdurre nel corpo di mamma e bimbo. In generale, il consiglio è di consumare tutto ben cotto, e poi di chiedere consiglio al proprio medico. Vediamo, allora, l’elenco completo dei cibi sconsigliati in gravidanza.

  • Formaggi molli, latte e derivati con latte non pastorizzato. Potrebbero contenere Listeria o Escherichia coli. Meglio preferire formaggi duri, latte e formaggi derivati da latte pastorizzato con sicurezza.
  • Dolci glassati. La glassa potrebbe contenere delle uova crude: tutto ciò che le contiene è dunque a rischio salmonella. Nessun problema, invece, per uova cotte o pastorizzate.
  • Squalo, pesce spada, maccarello e sgombro. Questi pesci contengono grandi quantità di mercurio e sono assolutamente da evitare. Si possono invece consumare fino a 350 grammi a settimana di pesce a basso contenuto di mercurio, come i gamberetti, il salmone, il merlano, il pesce gatto e il tonno in scatola al naturale.
  • Sushi e pesce crudo. Può contenere batteri o parassiti: niente carpaccio di pesce, sushi e sashimi per nove mesi.
  • Insalata al ristorante. L’insalata, da sola o come ingrediente dei piatti, va evitata fuori casa: in casa frutta e verdura si possono mangiare ma solo se lavate accuratamente con acqua corrente e bicarbonato di sodio.
  • Ostriche e frutti di mare crudi. Potrebbero contenere i batteri vibrioni: da cuocere assolutamente se proprio non potete fare a meno di mangiarli per 9 mesi.
  • Germogli crudi. I germogli crudi come soia e ravanelli, ma anche i succhi di frutta e di verdura freschi e non pastorizzati, possono contenere batteri patogeni come la salmonella e l’Escherichia coli.
  • Wustel e insaccati come prosciutto, arrosto di tacchino, salame e mortadella. Potrebbero contenere Listeria: meglio evitarli o consumarli solo se ben cotti.
  • Gelato. Potrebbe contenere uova e latte non cotti o non pastorizzati, meglio evitarlo se non certificato.
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