Liam Gallagher teme di essere stato contagiato dal Coronavirus in tour

Il celebre ex cantante degli Oasis nelle ultime settimane è stato in Francia, Italia e Germania, tra gli altri Paesi visitati.

Pubblicato il 28 febbraio 2020

Una delle rock star più famose al mondo, ovvero Liam Gallagher, ha condiviso con i propri fan il timore di essere stato contagiato dal Coronavirus durante il suo recente tour in Europa.

Il cantante 47enne è stato in fatti sul palco a Parigi proprio nei giorni in cui la prima persona francese contagiata è morta questo martedì. Ma nelle ultime settimane l’ex Oasis è stato anche in Italia e in Germania, e sopratutto nel nostro Paese l’emergenza è ben documentata grazie all’esistenza di due focolai distinti.

La dichiarazioni di Gallagher sono arrivate dopo che un fan ha chiesto su Twitter all’artista cosa pensasse del virus, a seguito di un tweet in cui faceva delle previsioni in merito alla neve.

Il musicista ha così risposto, a metà tra il serio e il faceto: “È un pensiero molto confuso e preoccupante. Penso di averlo avuto 7 sette negli ultimi giorni, ma poi ho realizzato che era la casa ad essere troppo calda.” E quindi un altro messaggio, rivolto ai 3 milioni di follower, in cui mimava uno starnuto.

Un altro argomento che ultimamente ha molto fatto scaldare il cantante è stato quello dell’esclusione della squadra di calcio del Manchester City da parte della UEFA, a causa di questioni fiscali.

“Fuck”, “UEFA” e “Mafia”: questi i termini utilizzati da Gallagher per analizzare la situazione prima della partita che vede la squadra del cuore di Liam scontrarsi con il Real Madrid. Settimana scorsa, invece, il musicista inglese aveva attaccato direttamente la UEFA e tutti coloro che si sono occupati del caso, a suo dire, sarebbero troppo letali a grandi club rivali del Manchester City.

Infine, rispondendo a un fan che ha così voluto provocarlo, ha definito la UEFA come leggermente meno corrotta dal fratello Noel, odiata ferocemente almeno da 10 anni a questa parte.