Tutto su Michela Giraud, conduttrice e "Le Iene" nella puntata del 9 novembre

Dalla passione per la danza e i manga al successo di "Lol-Chi ride è fuori", che l'ha fatta conoscere al grande pubblico: ecco chi è una delle più brillanti comiche del panorama italiano, pronta ad affiancare Nicola Savino al timone del noto show di Mediaset.

Pubblicato il 9 novembre 2021
Spettacolo

Martedì 9 novembre torna Le Iene su Italia Uno, con una puntata che vede al centro diverse inchieste sull’attuale situazione pandemica nel nostro Paese. A presentare il programma, al fianco di Nicola Savino e con il contributo della Gialappas, c’è Michela Giraud: ovvero una delle più brillanti comiche del panorama italiano.

Nata nel 1987 a Roma, l’artista è discendente di Alfredo Giraud, vicepresidente della mitica squadra di calcio del Savoia, che arrivò in finale nel campionato di Prima divisione della stagione 1923-1924, e nipote dei calciatori Raffaele, Michele e Giovanni. Dopo aver frequentato l’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’amico, Michela ha iniziato un brillante percorso che l’ha portata a essere protagonista dei più importanti show televisivi dedicati alla comicità.

Ha fatto parte del cast di Colorado nel 2015 e per tre edizioni, fino al 2018, ha partecipato alla trasmissione Comedy Central News su ComedyCentral. Si è distinta come stand-up comedian in Sorci Verdi, condotto dal cantante J-Ax su RaiDue, programma per cui ha ricoperto anche il ruolo di autrice. Esperienza ripetuta anche con successo per Quelli che il calcio.

Appassionata di danza – disciplina a cui si è dedicata per quasi dieci anni quando era più piccola -, ama i manga, le battute di spirito e la buona cucina. Con la partecipazione a Lol-Chi ride è fuori, fortunato format presentato da Fedez e Mara Maionchi su Prime video, la popolarità di Michela è ulteriormente accresciuta dall’aprile del 2021. La comicità brillante, il linguaggio diretto e spiazzante e la capacità di ribaltare luoghi comuni e di giocare con ironia con i tabù imposti dal politicamente corretto, sono la cifra stilistica della giovane cabarettista.

Tutte caratteristiche che sicuramente le torneranno utili per districarsi tra i trappoloni e le sorprese che per lei avranno sicuramente in serbo quelle simpatiche iene dei Gialappi. Michela, intanto, ci tiene a precisare che: “Non sono mai stata una iena nella vita, anche sarebbe stato utile esserlo. Non vedo l’ora di vestirne i panni per la prima volta”.

Seguici anche su Google News!