Mick Jagger risponde a Paul McCartney: i Rolling Stones ancora attivi

McCartney ha accusato i rivali di aver copiato le loro mosse, mentre Jagger ha replicato che i Beatles non hanno mai riempito gli stadi.

Pubblicato il 28 aprile 2020

La storia della musica è fatta di grandi rivalità, ma niente e nessuno può superare l’enorme disfida tra Beatles e Rolling Stones. Ancora oggi infatti, nonostante la morte di alcuni componenti, i leader dei due gruppi continuano a litigare, per quanto in maniera molto più scherzosa.

Recentemente la controversia è partita da Paul McCartney, il quale durante un’intervista ha dichiarato di amare la band capitanata da Mick Jagger, pur dovendo ammettere che i Beatles sono stati superiori. Per quanto il cantante ammiri le movenze della sua controparte e la sua voce, gli Stones sarebbero sempre rimasti ancorati alle loro radici blues, mentre il quartetto di Liveropool ha mostrato maggiore versatilità, lasciando un’eredità musicale molto più preziosa.

McCartney ha poi dichiarato che conversando con Keith Richards, chitarrista degli Stones, questi gli avrebbe confidato di essere stato fortunato: “Avevate quattro cantanti nella vostra band, noi solo uno“. Ad aggiungere pepe, Paul ha anche ammesso che i rivali li avrebbero copiati a più riprese: “Qualunque cosa facessimo gli Stones la replicavano poco dopo. Andammo in America, trovando un grande successo e gli Stones volarono in America. Registrammo Sgt. Pepper e gli Stones fecero un album psichedelico“.

Tanto basterebbe per scatenare l’ira di Mick Jagger, ma questi in realtà ha risposto indirettamente al suo omologo, ignaro delle dichiarazioni. Durante un’intervista per Apple Music’s Beats, il musicista e attore ha detto che “non c’è competizione, ovviamente. La grande differenza è che il Rolling Stones sono stati una band da grandi concerti in altre decadi ed ere, mentre i Beatles non hanno mai fatto un tour degli stadi. Si sono sciolti prima ancora che il business dei tour diventasse quello di adesso“.

Secondo Jagger, con una certa malizia e un approccio in fondo realistico, la vera differenza sarebbe proprio questa: “Un gruppo è ancora in attività, incredibilmente e fortunatamente, mentre l’altro non esiste più“. Una risposta salomonica che lascia ancora aperta l’eterna domanda: meglio i Beatles o i Rolling Stones?