Museo del trucco a New York: un viaggio nella storia del make-up

Monroe, Garbo, Hepburn: sono solo alcuni dei nomi delle icone che faranno capolino tra le stanze del museo, intenzionato a far scoprire la storia della bellezza ai suoi visitatori

Pubblicato il 17 gennaio 2020

Educare. Celebrare. Ispirare“: questo il motto del primo museo del trucco al mondo, che verrà inaugurato a maggio in quel di New York. Paradossale scenario di questo nuovo luogo della cultura della grande città è il Meatpacking District, che come si arguisce dal nome è un quartiere che deve il suo nome all’essere stato centro di stabilimenti di lavorazione della carne. Oggi, invece, come tante zone riqualificate, è diventato il posto in cui aprono ristoranti prestigiosi e locali esclusivi.

E proprio qui sorgerà il Makeup Museum, già candidato al ruolo di istituzione newyorchese per tutti coloro che si interessano di moda e di benessere. Ma l’obiettivo della collezione permanente del museo è quello, si legge sul sito ufficiale, di “esplorare la storia della bellezza e il suo impatto costante sulla società“, oltre che “sostenere tutte le persone interessate a conoscere e divertirsi con la bellezza.”

In programma eventi su larga scala ed esposizioni temporanee e itineranti focalizzate sull’evoluzione del make-up, sia in senso pratico che teorico, attraverso i secoli: quindi largo spazio a correttori, fondotinta, ciprie, matite, ombretti, mascara, rossetti, piumini e pennelli.

Ovviamente non potevano mancare i prodotti di marche specifiche che sono diventati archetipici, anche grazie al sostegno di icone di stile come Marilyn Monroe, Greta Garbo, Audrey Hepburn e tutte le altre pietre di paragone in fatto di stile e fascino.

La prima mostra in calendario è infatti “The Pink Jungle: 1950s Makeup in America,” che mostrerà come stilisti, modelle e strumenti hanno definito gli standard di bellezza di questa decade. I brand Erno Laszlo e Alcone saranno sponsor di questa esposizione, presentando materiali sconosciuti al pubblico come la collezioni di prodotti facciali usati dalla Monroe e la Garbo.

Una scelta non casuale, in quanto gli anni ’50, secondo i curatori, rappresentano un periodo chiave nella storia degli Stati Uniti, che sancisce anche la nascita dell’industria del make-up come la conosciamo oggi. Le stelle di Hollywood diventarono infatti modelli di stile da imitare attraverso i prodotti di cosmetica disponibili in tutti i negozi, di fatto avvicinando attori e pubblico in un modo del tutto inedito.

A quanto sembra il prezzo dei biglietti oscillerà tra i 25 e 40 dollari, in base all’orario e al giorno della settimana prescelto, con possibilità di partecipare a sessioni di trucco, trattamenti di bellezza e masterclass sulla cosmetica.

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