Peeling chimico: funziona? Benefici e prezzi

Questa tecnica della medicina estetica è utilizzata per ridurre i segni dell’acne e le rughe sul viso, ma non solo

Pubblicato il 18 marzo 2020

Il peeling chimico è un trattamento di medicina estetica  utilizzato soprattutto per acne e rughe del viso: ma funziona davvero, quali sono i benefici e i prezzi per seduta?

Iniziamo, prima di tutto, col cercare di capire cos’è il peeling chimico. Il nome di questa tecnica arriva dall’inglese to peel, che significa letteralmente spellare, sbucciare.

Attraverso l’applicazione di sostanze acide, infatti, il peeling permette il rinnovamento delle cellule. In parte accelerando i naturali processi di esfoliazione, in parte provocando un danneggiamento selettivo che attiva i meccanismi riparativi dell’epidermide, un po’ come succede con dermaroller e microneedling. Lo scopo finale è quello di rimuovere la pelle opaca e deteriorata, in modo che venga sostituita dalla pelle nuova e luminosa, che si rigenera grazie al trattamento.

I benefici del peeling chimico

Il peeling è permette di ridurre:

  • invecchiamento cutaneo
  • rughe
  • acne
  • dermatiti seborroiche
  • macchie epidermiche
  • cicatrici
  • smagliature.

Acido glicolico o acido mandelico?

Tra le sostanze caustiche che vengono utilizzate più frequentemente sulla pelle per effettuare il peeling chimico ci sono l’acido mandelico e l’acido glicolico? Quali sono le differenze tra i due?

Acido mandelico

L’acido mandelico è un alfa-idrossi acido (AHA) estratto dalla mandorla amara. È uno dei migliori nutrienti per la pelle, in particolare rappresenta un’appropriata base di cura incisiva per:

  1. acne giovanile
  2. rughe
  3. acne in soggetti di età adulta.

I vantaggi dell’uso dell’acido mandelico, in particolare, sono:

  • Alto grado di sicurezza su qualsiasi tipo di pelle. A differenza dell’acido glicolico può essere tranquillamente applicato anche su carnagioni scure.
  • Nella cura dell’acne e della pelle danneggiata. Maggiore efficacia rispetto ad alcuni farmaci, e persino rispetto agli antibiotici.
  • Nella cura delle macchie, anche dovute a infiammazioni. Aumenta l’efficacia anche di altri prodotti usati per il trattamento.
  • Naturale azione antibiotica e antibatterica. Consente la rottura del legame tra le cellule morte e danneggiate ancora presenti sulla pelle (causa anche della formazione di rughe) e un conseguente aumento del tasso di ricrescita.

Acido glicolico

L’acido glicolico, detto anche acido idrossiacetico, è il più noto degli acidi alfa-idrossi. Non ha colore né odore ed è altamente solubile in acqua. È un prodotto naturale, perché è estratto solitamente da canna da zucchero, ananas, barbabietole da zucchero, uva acerba, melone. In particolare quest’acido rappresenta un’appropriata base di cura incisiva per:

  • cicatrici superficiali dell’acne
  • cisti dell’acne
  • pelle secca
  • colorito spento
  • rughe sottili
  • punti neri
  • macchie solari.

I vantaggi dell’uso dell’acido glicolico sono evidenti soprattutto per:

  1. Migliore efficacia di prodotti esfolianti data la sua solubilità e acidità estrema. Penetra nell’epidermide e indebolisce i lipidi della pelle morta che si legano insieme, esponendo così le cellule viventi.
  2. Aumento del flusso sanguigno con conseguente idratazione della pelle che risulta più liscia e più giovane.
  3. Efficacia nella riduzione di acne e rughe perché riduce l’olio in eccesso.

Costi del peeling

Il peeling chimico è un trattamento che deve essere effettuato da personale specializzato in medicina estetica. Gli acidi sono sostanze con cui non è possibile scherzare o essere superficiali. Gli errori e eventuali leggerezze o imprecisioni potrebbero causare danni anche permanenti.

Per questo è vivamente sconsigliato il fai da te ed è opportuno rivolgersi a ambulatori di medicina estetica qualificata. Il prezzo medio per trattamento, della durata di circa 20 minuti, è di 100 euro.

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  • Peeling | iStock