Scarpe alte, i trucchi per non sentire dolore

I consigli per indossare il tacco 12 evitando di patire le “pene dell’inferno”.

Moda

I tacchi alti sono sinonimo di eleganza, sensualità, stile, ma solo finché non bisogna portarli a lungo; allora, infatti, fanno venire in mente soprattutto piedi dolenti: per questo abbiamo pensato a un decalogo con i trucchi per non sentire dolore quando si portano le scarpe alte.

Che si indossino per un’occasione speciale, per un look da cerimonia, per una giornata in ufficio, i tacchi slanciano la figura, rendono sinuosa la silhouette, fanno sentire più sicure di sé. Sono, insomma, un potente alleato, anche simbolico, della femminilità e di un aspetto piacente.

Che siano a spillo, a stiletto, larghi, con zeppa, però, i tacchi alti mettono il piede in una posizione poco naturale.

Tacchi alti e salute

Indossare scarpe alte per molto tempo può comportare diversi problemi di salute, tra cui:

  1. Dolori alla zona lombare;
  2. Lombosciatalgia;
  3. Dolori alle ginocchia;
  4. Alluce valgo;
  5. Calli.

Il tacco ideale, secondo gli ortopedici, è di 2 o 3 centimetri, perché permette al piedi di mantenere il giusto assetto articolare e una postura naturale (anche meglio di una suola completamente piatta).

Naturalmente, se portati con parsimonia, ogni tanto, per occasioni particolari, i tacchi alti, da 10, 11, 12 centimetri, non avranno il tempo di fare danni alla postura. Sì alle scarpe alte, quindi, ma non sempre.

I trucchi per non sentire dolore con le scarpe alte

Non importa quanto spesso si portino i tacchi alti: quando si indossano a lungo, per un matrimonio, per una giornata di riunioni, per una serata fuori con le amiche, i dolori ai piedi non mancheranno.

Ecco i consigli per ridurli e portare i tacchi alti senza soffrire (troppo):

  1. Comprate scarpe delle giusta misura. Prima di tutto è importante comprare scarpe che non stiano già troppo strette in partenza, amplificando i dolori. Il consiglio è quello di acquistarle a fine giornata, quando i piedi sono un po’ gonfi, per non sbagliare numero e misura.
  2. Optate per il plateau. Se possibile, scegliete un modello con plateau perché, pur mantenendo un tacco slanciato, sosterrà maggiormente la pianta e ridurrà l’inclinazione del piede.
  3. Aggiungete i cuscinetti in gel. Un cuscinetto in gel di silicone dentro la scarpa è l’ideale per alleviare il dolore sia sotto la pianta del piede che sotto il tallone.
  4. Imparate a camminare con i tacchi. Imparando a camminare con i tacchi eviterete pericolose oscillazioni e dolori. Come? Con un po’ di pratica. Muovete tutta la gamba dall’anca, portando i piedi uno avanti all’altro come se procedeste su una linea dritta e posando prima il tacco e poi la punta.
  5. Prendetevi delle pause. Cercate il più possibile di non stare ferme in piedi ma di camminare e soprattutto di fermarvi, sedendovi ogni tanto.
  6. Preferite il tacco largo. Quelli a spillo e a stiletto sono di certo glamour, ma più sono sottili i tacchi più c’è possibilità di prendere storte e di assumere una postura precaria. I tacchi grossi sono più stabile e, per fortuna, anche di tendenza!
  7. Aggiungete una suola antiscivolo. Ove possibile, fate aggiungere una suola e un sovra tacco antiscivolo dal calzolaio di fiducia. Ammortizzeranno la camminata e eviteranno i “cedimenti”.
  8. Unite terzo e quarto dito con nastro adesivo medico. Può sembrare un consiglio bizzarro, ma unire con il nastro adesivo il terzo e il quarto dito dei piedi ritarda la comparsa del dolore scaricando il peso dal metatarso.
  9. Scegliete scarpe con tacco più centrale. Meglio preferire modelli con un design che colloca il tacco in posizione più centrale, e non al limite posteriore del tallone.
  10. Via libera al cinturino. Le scarpe sono molto più comode se hanno un cinturino alla caviglia, come tanti sandali, le T-Bar e le Mary Jane.

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