Vacuum terapia: come si fa e i benefici

Un trattamento estetico per contrastare la cellulite e per tonificare seno e glutei: tutto quello che c’è da sapere

Nata negli anni Settanta per aiutare a curare le cicatrici da ustioni e ispirata alla medicina cinese, la vacuum terapia si è evoluta nel tempo fino a diventare una tecnica di massaggio non invasivo utilizzato in Spa e centri benessere per contrastare la cellulite, migliorare la circolazione e tonificare seno e lato B.

Naturalmente non ha nulla a che vedere con il vacuum addominale, o stomach vacuum, un esercizio derivato dallo yoga che promette una pancia piatta e addominali rinforzati, se non una parte del nome. Vacuum in inglese, così come nell’originale latino da cui deriva, significa infatti vuoto, e la terapia del vuoto è una pratica simile alla coppettazione tutta da scoprire, che utilizza però un dispositivo meccanico dotato di ventose.

Vediamo quello che c’è da sapere su questo trattamento estetico, da come si fa ai vantaggi delle sedute.

Come si fa la vacuum terapia

La vacuum terapia è un massaggio effettuato da un’estetista specializzata grazie a un dispositivo elettrico, che permette di aspirare la pelle con lo stesso principio di sottovuoto. Il risultato è un endomassaggio subcutaneo, che quindi coinvolge anche i tessuti più profondi, favorendone drenaggio e disintossicazione.

Gli apparecchi hanno generalmente diverse intensità di massaggio e sono forniti di vari tipi di ventose, che l’operatore sceglie in base alle esigenze e alle aree del corpo da trattare. Alcuni macchinari, poi, si abbinano a ulteriori tecniche impiegate in campo estetico, come infrarossi, rulli, stimolazioni elettromagnetiche etc.

La terapia del vuoto è una procedura estetica non invasiva, quindi è possibile aspettarsi pochi o nessun effetto collaterale. Tuttavia, è possibile sentire un leggero dolore e un senso di pressione dopo la procedura. Può verificarsi anche un lieve gonfiore.

Il costo per la terapia del vuoto dipende da tanti fattori: la zona da trattare, il numero delle sedute, la qualifica dell’operatore. Generalmente, i prezzi vanno tra i 70 e gli 85 euro l’ora. Bisogna tenere presente che, probabilmente, sono necessarie più sessioni per ottenere gli effetti desiderati (e considerare che non saranno permanente).

I benefici della terapia del vuoto

Fondamentalmente, la terapia del vuoto offre gli effetti di un massaggio profondo. Può funzionare per tonificare i glutei, l’addome e per contrastare e prevenire la cellulite. In particolare, agisce favorendo:

  • la diminuzione della tensione muscolare;
  • l’aumento del flusso linfatico per espellere le tossine;
  • la riduzione della ritenzione idrica;
  • l’esfoliazione della pelle (che diventa così più liscia e più tonica);
  • la stimolazione degli strati intermedi della pelle per un aumento della circolazione, effetti tonificanti e una diminuzione della comparsa della cellulite.

Se la vacuum terapia viene eseguita per diverse sessioni su base settimanale, è possibile insomma notare una pelle più tonica e un effetto lifting.

Il realtà, c’è pochissima letteratura scientifica a supporto della terapia del vuoto come valida alternativa a massaggi o a un lifting chirurgico. Alcuni esperti hanno persino suggerito che gli effetti siano minimi e temporanei, nella migliore delle ipotesi.

Considerate di parlare con l’estetista, con un dermatologo o un chirurgo estetico certificato riguardo alle opzioni per risolvere i problemi di cellulite e seno o glutei cadenti. A seconda della situazione e degli obiettivi generali, potrebbero suggerire un trattamento completamente diverso.

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