Quando si parla di Balenciaga borse il riferimento va subito alla City Bag. All’inizio del Secondo Millennio, la Maison Balenciaga, grazie all’illuminante lavoro di Nicolas Ghesquière, definito dalla nota giornalista Suzy Menkes “il più originale e intrigante designer della sua generazione”, torna in auge ed è sempre più apprezzata da addetti ai lavori e non. Iniziano le collaborazioni con Madonna e poi con altre Stars, nonché Fashion Icon come Kate Moss. Nicolas porta, dopo un periodo non florido, a cavalcare l’onda del successo grazie alle innovative collezioni e, soprattutto, nel 2003, con il lancio di quella che sarebbe diventata una delle borse iconiche di Balenciaga: la City Bag.

Design geometrico e stile rock si accostano alla versatilità ed alla semplice fruibilità della borsa: queste sono le indiscusse caratteristiche essenziali dell’accessorio che ha colpito, ad una ad una, tutte le più grandi persone del palcoscenico internazionale. La pelle, che ne avvolge la struttura, riesce a produrre una struttura regolare che acquisisce volumi grazie al contenuto (infatti non sta in piedi da sola in qunto molto morbida).

Le maniglie, dure e spesse, la fanno diventare valida compagna di viaggio della donna; il supporto da spalla, poi, la rende ancora più indossabile e utilizzabile nel corso della giornata. Ad arricchirne la preziosità sono gli interni, curati nel minimo dettaglio, dove è riportato il numero 115748, identificativo della City Bag.

In ultimo, proprio questo codice, garantisce la manifattura, interamente italiana. La Balenciaga City Bag è la borsa di tutti i giorni, perfetta perché è compatta, il corpo espandibile può assecondare i bisogni femminili e può essere gestita come un sacchetto braccio o una borsa a tracolla. Questa borsa più o meno si adatta a tutte le mie attività: è di classe, quindi può essere utilizzata in eventi formali o cocktail semi, e le borchie e nappe donano un look casual “street”.