Forse non tutti sanno che è necessario conservare correttamente i cosmetici e le creme idratanti, che fanno parte della nostra routine di bellezza e ci proteggono quotidianamente da rughe e disidratazione. La prima accortezza da avere è fare caso all’indicazione, in etichetta, relativa al periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, può essere utilizzato senza effetti nocivi. Il PaO (Period after Opening), o periodo dopo l’apertura, è indicato con il numero dei mesi (dentro a un simbolo a forma di barattolo) oltre i quali è meglio non utilizzare il prodotto, perché potrebbe essere alterato dall’ambiente esterno. L’indicazione della data di durata minima, invece, non è obbligatoria per i prodotti che hanno una durata superiore ai 30 mesi.

C’è poi una serie di prodotti cosmetici che è opportuno tenere lontano dalla luce diretta e dagli sbalzi di temperatura causati per esempio dal vapore in bagno, perché luce e calore rischiano di modificare le loro strutture chimiche, sminuendone il potere d’azione e innescando un ambiente adatto alla crescita di batteri. Gli ingredienti più inclini a una destabilizzazione causata dal cambio di temperatura sono: l’acido ascorbico (vitamina C), il retinolo, il perossido di benzoile, il DHA (un acido grasso omega-3), e tutto ciò che è senza conservanti, compresi rossetti organici. I cosmetici e le creme che li contengono vanno conservati, dunque, preferibilmente in un luogo buio e asciutto.

Rigorosamente al buio, poi, vanno tenuti creme e sieri biologici. Quando si utilizzano prodotti naturali, infatti, è importante acquistare solo ciò che si intende utilizzare nel mese successivo o giù di lì, per poter mantenere l’efficacia dei prodotti. Per esempio rossetto e mascara bio, dopo 4 settimane, perdono la composizione della formulazione iniziale. Le bottiglie scure, poi, aiuteranno a prolungare l’efficacia di oli naturali, sieri e creme solari, che vanno sempre rigorosamente chiusi alla perfezione, perché particolarmente sensibili ai cambiamenti causati dall’aria e dalla temperatura. Dopo una doccia calda, per esempio, questi flaconi vanno subito chiusi e portati lontano dal vapore.

Alcuni prodotti, tuttavia, durano davvero più a lungo se conservati a basse temperature, come quelle del frigorifero di casa. Al di là dei cosmetici su cui è indicata la temperatura di conservazione e che vanno riposti in frigo dentro buste o contenitori rigidi a chiusura ermetica, sappiate che il vostro profumo preferito, in particolare se ha una fragranza leggera, se conservato al fresco può durare senza cambiamenti per più di un anno. Il freddo, infatti, aiuta a rallentare il processo di separazione degli ingredienti chiave nelle miscele.